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martedì 24 giugno 2008

Fa caldo pt.3...ma non abbastanza!

boomp3.com
Si conclude qui l'avvincente trilogia della caldazza con l'episodio finale che cela un colpo di scena a dir poco incredibile.
Il protagonsta (io) bello come un adone è pronto a combattere il suo acerrimo nemico (la caldazza) a colpi di "piscina in pausa pranzo".
Tutto è pronto...lui è vestito a puntino, con un costume nuovo fiammante e le infradito che porta addirittura sul lavoro, fottendosene di colleghi e clienti.
L'ora fatidica (tipo quella in cui sto scrivendo) si avvicina al galoppo.
La caldazza sembra avere il sopravvento sul bel protagonista quando...
...
...
capisce che lui le sta preparando un "tracobbetto" (citazione da esperto cinefilo) ed allora la caldazza cosa fa?
Sparisce...si, diavolo...SPARISCE!
E lascia posto a nuvoloni che a questo punto della storia soprannominerei come "i nuovi amici della caldazza che s'inculano il Marco quando vuole andare in piscina".
Come si conclude la trilogia?
Semplice...così:

sabato 12 gennaio 2008

Chi è?

Anzi, cos'è?
Mi ispiro al gioco del Gian al quale io non indovino MAI!
Io vi do le indicazioni terapeutiche, voi indovinate il medicinale di cui sono attualmente imbottito:

Come antipiretico, trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, etc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine

Sono un rottame...per la prima volta in vita mia ho avuto la febbre per circa 20 ore consecutive senza che calasse nemmeno per un'oretta d'aria.
Voglio che mi ricordiate sorridente...allegro...com'ero in questa foto:

(da sx a dx: fratellone Max, io, fratellino Andrea)

Sto facendo testamento...affrettatevi prima che la roba migliore vada via...

domenica 6 gennaio 2008

Necessito di un consiglio.

Non abito in un cascinale, ma comunque posso già definirmi praticamente in aperta campagna.
Si sa che i vantaggi di abitare in campagna sono quelli del silenzio, della tranquillità...dell'aria buona.
Tra gli svantaggi c'è anche quello rappresentato nella foto qui sopra.
Si, da un paio di giorni a questa parte un minuscolo topolino di campagna vive dietro al mio frigorifero (almeno credo). Sarà poco più grande di un arachide, e c'è già chi a casa mia sta pensando di tostarlo. Trappole...veleno...colla...
Colla? Cos'è, un minuscolo topolino o un bambino brasiliano? Una minaccia per l'umanità intiera.
E se ti entra nel letto???
E se ti rosicchia la scatola di pasta???
E se afferra un coltello da cucina e te lo pianta tra le scapole mentre dormi a pancia in giù???
Questa notte di sicuro non dormirò tranquillo.
Sono d'accordo nel tentare di convincerlo ad abbandonare i nostri appartamenti in quanto inquilino non pagante, ma a dirla tutta mi dispiacerebbe se facesse una brutta fine. Ricordo di averne visto uno simile, anni addietro, nella vasca da bagno di un'amica. Era un affarino molto carino davvero.
Ora veniamo al dunque: oh voi, esperti di praticamente tutto, sapete se esistono trappoline che non gli fracassino l'osso del collo o lo avvelenino irrimediabilmente per poi trovarlo in avanzato stato di decomposizione dietro a chissà quale mobile di casa mia? Tipo una scatoletta che gli permetta di entrare e di non uscire più, così da poterlo salvare e guadagnarmi un posto in Paradiso?
Aiutatemi affinchè io non debba bruciare per l'eternità tra le fiamme degli inferi...

martedì 21 agosto 2007

Allarme red heads!!!

Oggi, guardando il telegiornale, tra notizie di cronaca nera e le varie previsioni atmosferiche, mi è arrivata una notizia che mi ha decisamente destabilizzato. Come se non bastasse, la cosa mi è stata confermata di lì a breve da una mia fida collaboratrice, costantemente informata sull'argomento.
Vi riporto il breve articolo dal sito de La Stampa:

La rivista National Geographic: le chiome «pel di carota» scompariranno

NEW YORK
Allarme rosso dagli Usa: una chioma fiammeggiante come quelle di Nicole Kidman, di Julianne Moore o di Lindsay Lohan sarebbe in via di estinzione. Il gene dei capelli «pel di carota» starebbe sul punto di scomparire dalla faccia della terra, avverte la rivista National Geographic nel suo ultimo numero. Gli esperti consultati dal giornale hanno spiegato che meno del due per cento della popolazione del globo è in possesso del tratto genetico che porta ad avere capelli come quelli della "Casalinga Disperata" Marcia Cross, del principe Harry o di Sarah Ferguson. Ma gli incroci globali tra le razze e popolazioni rendono sempre più improbabile che due individui dai capelli rossi si incontrino e mettano su famiglia, il modo più affidabile per produrre un figlio con la chioma dello stesso colore. La rivista ricorda che il gene dei capelli rossi, un carattere recessivo, è comparso come mutazione nel Nord Europa alcune migliaia di anni fa e inizialmente servì a compensare e aumentare la capacità dell’organismo di produrre vitamina D dalla luce solare. Oggi però il gene dei capelli rossi porta effetti collaterali negativi: rende chi lo possiede più sensibile al cancro alla pelle e provoca una maggiore sensibilità ai colpi di calore e ai colpi di freddo. La Scozia resta uno di Paesi al mondo dove i rossi sono quasi dominanti, con il 40 per cento degli abitanti portatori del gene "pel di carota" e il 13 per cento della popolazione dotata di una chioma rossa. Ma anche se i capelli rossi "naturali" sono destinati in futuro a scomparire dalla faccia della terra, il fascino della loro rarità non accenna affatto a diminuire: secondo il National Geographic, soltanto l’anno scorso le donne americane hanno speso 123 milioni di dollari per dotarsi di una chioma simile a quella della Kidman.

Ora, devo essere molto molto molto sincero con voi. Sono preoccupato. Si, perchè si rischia di perdere un patrimonio di rara (e mai termine è stato più azzeccato, a questo punto!) bellezza.
Ditemi voi come si può vivere sapendo che tutto questo potrebbe non esserci più, un giorno:


Oppure questo:


Al povero Gustav Klimt, pace all'Anima sua, se fosse ancora tra di noi, prenderebbe un infarto.

Non sia mai che le altrettanto meravigliose fanciulle dei capelli di diverso colore si sentano in qualche modo denigrate o comunque sminuite anche se solo in minima parte.
Sapete che adoro ognuna di voi, per mille motivi meno banali dello sciocco colore dei capelli...però qui si parla di Julianne Moore! Maledizione! O di Audrey Hollander (fate finta, per piacere, che quest'ultima non faccia la pornostar di professione...grazie)...
Qui si sta parlando di "Qualitttaaaaee", come direbbe il buon Della...mica di "Anna dai capelli rossi"!
Ragazzi, inventatevi qualcosa, per favore...e fatelo alla svelta.
Qua mi tocca trasferirmi in Scozia, altrimenti...