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martedì 18 novembre 2008

Chiedete la remissione dei vostri peccati...


In questi giorni sento particolarmente la mia parte spirituale.
E prego molto.
Amen.

lunedì 8 settembre 2008

Consigli per gli acquisti.

Come direbbe il "buon" Costanzo.
Oggi esce ufficilamente l'album che tanto stavo attendendo: i Glasvegas, con l'album omonimo.
Nella speranza che la SonyBMG gli conceda una distribuzione anche qui in Italia, altrimenti fate come me che l'ho acquistato direttamente dall'UK, e fate prima.
Se siete curiosi (e spero lo siate) ascoltatelo nella solita sezione a destra dello schermo, la ghiotta "Sto ascoltando...", poi, una volta appurata la qualità, ve lo comprate. E non fatemi girare le b@\\e, maledetti pirati distruttori del mercato discografico. ;)
Altro piatto succoso è il trio Kitty Daisy & Lewis, se vi piace il rock'n'roll vecchia maniera, con brillantina e contrabbassi come se piovesse. Mooooooolto interessante. Parola mia.
Un dù trì, ùn dù trì...



venerdì 29 agosto 2008

Ad occhi chiusi...

Metti a posto i dischi, ne compri di nuovi, ne ascolti alcuni, di altri cambi ubicazione. Finisci con il ritrovarti, in due espositori affiancati, due copertine.
Ho sorriso stupidamente.


Charlie Mingus "Cryin' Blues" (da "Blues & Roots", 1959)
David Bowie "The Jean Genie" (da "Aladdin Sane", 1973)

lunedì 12 maggio 2008

Dormi hai voglia di sognare...bimba fallo anche per me.


ORCHI E STREGHE SONO SOLI

Il giorno in cui sei nata sai
Mi stringevi a te
Con calma come a chiedermi
Di non aver paura
Perchè i mostri sono soli
E si abbracciano al terrore
Che non fa non fa pensare
Che non hai vissuto mai
Vuoi tutto quel che c’è
Ricco esser re
E il re disprezza e stringe a sè
Quel che può perdere
Orchi e strehe sono soli
E non riescono a dormire
Fa paura puoi sognare
Che non hai vissuto mai
Orchi e streghe sono soli
Non verranno a disturbare
Orchi e streghe sono soli
E io invece ora ho te
Dormi hai voglia di sognare
Bimba fallo anche per me

Tratto dal nuovo album degli Afterhours, "I Milanesi Ammazzano il Sabato" (Universal 2008)

Afterhours "Orchi e Streghe Sono Soli" mp3

mercoledì 7 maggio 2008

Cita che ti ricita...

"Lo sai che non posso ascoltare troppo Wagner... sento già l'impulso ad occupare la Polonia!"


Woody Allen, da "Misterioso Omicidio a Manhattan" del 1993.

lunedì 21 aprile 2008

Ci sono volte che...

...compri un disco, quasi a scatola chiusa.
Ne hai letto bene...molto bene. Ma ne hai ascoltata una traccia, forse...e di sfuggita per di più.
Ma ti vuoi fidare lo stesso e ti giochi ai dadi 'sti 20 euro.
Arrivi a casa, lo metti su e...BANG!
Colpo di fulmine assoluto.
Amore, con la A maiuscola.
Sto parlando dei The Last Shadow Puppets e del loro primo album "The Age Of The Understatement".

Per una recensione meritevole di tale nomea rimando ai cari amici di Frequenze Indipendenti che non sbagliano un colpo... 'sti cecchini.
Per qualche giorno sarà disponibile nella sezione "Sto ascoltando" alla destra dello schermo. Però voi compratelo come ho fatto io. Altrimenti finirete per forza di cose all'Inferno, dove sarete costretti ad ascoltare a ripetizione tutti gli album (uno? Due?) di Paolo Meneguzzi...tuuuuuutto il giorno...tuuuuuutti i giorni.

Per l'eternità.

lunedì 14 aprile 2008

Paris, je t'aime!

Questo riepilogo non è disponibile. Fai clic qui per visualizzare il post.

lunedì 7 aprile 2008

Collaborations

Stendo il fatidico "red carpet" al nuovo socio bloggerista che mieterà vittime telematiche trasmettendo dalle frequenze di To The Bat-Mobile!
Bit impazziti come un'esplosione orgasmica si dipaneranno da qui...un cumshot globale di dimensioni apocalittiche!
Signori, a Voi il Della...


P.S.
Tra l'altro, chiamandosi costui con il mio stesso nome, anche l'indirizzo "urcamarco" è più che mai calzante...
Coincidenze o volere divino?
Mah...

venerdì 14 marzo 2008

Una volta si facevano...

...le cassettine per le ragazze. O per i propri amici.
Oppure loro le facevano a te. Con una qualità audio pessima, nella maggior parte dei casi.
Gli anni passano e la tecnologia cambia...
Arriva il Compact Disc ed il laser, che sino a poco prima si pensava fosse un'esclusiva di Guerre Stellari.
I primi CD recorder e i masterizzatori costavano una fucilata. Adesso anche il computer della Clementoni ne possiede uno. Ti faccio un cd bellissimo...ti copio 'sto disco che spacca...ho in mente una compilation che sembra fatta su misura per te...
Io no.
Io sono anacronistico. Voglio impiegare la tecnologia a disposizione per soddisfare i miei gusti vintage e creare questo nuovo trend dell'ossimoro!
Allora, senza spendere nemmeno tanto denaro (all'incirca una decina di migliaia di euro!!!) è possibile accaparrarsi un apparecchio che definirlo "FICO" sarebbe riduttivo.
L'oggetto in questione è della Vestax (nota marca specializzata principalmente in mixer per dj) e si chiama VRX-2000. Il nome non è proprio friendly, così io lo soprannominerò Faustino da adesso in avanti.
Cosa fa Faustino? Ti fa le compilation, se vuoi...tu gli dici cosa ti piace, e lui te la "incide".
Cassettina? No.
Compact disc? No...no!
Mini disc? (chi se li ricorda questi???? Io ho il recorder di MD! Molti multitraccia utilizzano ancora questa tecnologia)...e comunque NO! Macchè...
Allora cosa?????????
Non dirmi che ti incide i vinili, che non ci credo, dai...
E INVECE SI!!! Proprio i vinili (quelli "registrabili" chiamati Harmodisc, che hanno una particolare miscela vinilica).
Ma ci pensate fare le compilation agli amici e poter dar loro un bel 12 pollici nero e rotondo?
Probabilmente non sono normale io, ma se avessi dei soldi da buttare via, a Faustino farei un pensierino.




Chi volesse invece incidere il proprio demo o album in modo professionale (sempre su supporto vinilico) si può rivolgere al sito http://www.vinilificio.com/ al quale collabora anche Dj Tayone.



Ok, per oggi è davvero tutto.
Fate tesoro di queste informazioni...mi raccomando...

Litfiba Vs. Joy Division



Vs.



La mia non vuole di certo essere un'inutile polemica sulla falsariga di quelle, più o meno attuali, sulle scopiazzature di artisti nei confronti di altri. Piùttosto una specie di curiosità su come, casualmente, in auto, all'ascolto di un album dei Joy Division, la mia mente automaticamente fosse andata a scavare nei propri archivi per tirar fuori un'altro brano che mi dava le stesse sensazioni e le stesse visioni.
Cerca cerca, passando per un paio di canzoni dei Faith No More, sono approdato ai cari e vecchi Litfiba dei primissimi tempi.

Cliccate qui di seguito, per ascoltare il Brano "Eroi nel Vento" dei Litfiba, dall'album Desaparecido, del 1985.

Ora invece pigiate qui per ascoltare i Joy Division con il loro brano "Shadowplay", tratto dal loro primo album Unknown Pleasures del 1979.

Non sto parlando di plagio o di voluta ispirazione, ma i due brani sembrano effettivamente cugini di primo grado...
Non mi viene in mente nient'altro da dire se non "viva le parentele".


Buon fine settimana a tutti.

venerdì 29 febbraio 2008

Consiglio

Se una pattuglia della polizia vi ferma e scende un uomo in borghese, con in mano una strana bombola, datemi retta, schiacciate a tavoletta sull'acceleratore...


"Non è un paese per vecchi" di Ethan e Joel Coen (2007)

venerdì 15 febbraio 2008

Grazie a Dio...

Thanks God...it's Friday!
E' arrivato anche questa volta il fottuto venerdì...io vi saluto con un brano dei Digitalism, tratto dall'ultima uscita di casa Kitzunè Records (che oltre ad essere un'etichetta, è un brand di abbigliamento, nonchè organizzatori di eventi) la compilation "Kitsunè Maison Compilation 5".

BOOOOOOM!

Digitalism - Pogo (Digitalism's Robotic Remix)

Buon fine settimana, dancefloor addicted che non siete altro...

lunedì 11 febbraio 2008

Place to call my home


"Posso sentire la terra che si muove
Posso sentire la strada che chiama

Posso sentire il sapore del partire e del polline

Il prezzo della benzina presto salirà


E sulla strada troveremo la nostra casa

Troveremo un luogo dove stare soli

Tutto quello che volevo era vagare

Trovare un posto da chiamare...


Posso sentire il cielo che cade

Posso sentire la musica che risuona

Il sapore dei rifiuti, l'uomo sta predicando

La fine è vicina, ma fuori portata


E sulla strada troveremo la nostra casa

Troveremo un luogo dove stare soli

Tutto quello che volevo era vagare

Trovare un posto da chiamare...


Posso vedere quelle cose cambiare
Sento qualcuno che sta dicendo

"Non puoi mettere un ritornello mobido

Quel qualcosa è sbagliato nel mio cervello"


Ma sulla strada troveremo la nostra casa

Troveremo un luogo dove stare soli

Tutto quello che volevo era vagare

Trovare un posto da chiamare la mia casa


Tutto quello che volevo era vagare
Tutto quello che volevo era vagare

Tutto quello che volevo era vagare

E trovare un posto da chiamare la mia casa"



Dan Sartain "Place to call my home", dall'album "Dan Sartain Vs. The Serpientes", per qualche dì nella rubrichina "Sto ascoltando...", alla destra dello schermo...

sabato 9 febbraio 2008

Il Re vive...


...come vi dicevo in questo post.
Io so dov'è...
Elvis Presley, stanco della vita da rock star...delle donne che non valevano nulla...del continuo stress a cui era sottoposto, decise di cambiare vita. Almeno per un po' di tempo.
Così andò dal suo sosia più somigliante e degno di prendere il posto del Re e con lui firmò una carta in cui si stipulavano le clausole per prendersi un periodo "di ferie" a tempo indeterminato, mettendo al suo posto il sosia Sebastian Haff.
Purtroppo queste carte bruciarono in uno sfortunato incidente. Elvis dovette vivere il resto della vita di Haff, mentre quest'ultimo morì nelle circostanze che tutti conoscono.
Flash!
Salto temporale.
Elvis, o meglio il sosia di se stesso, si sveglia.
E' in un letto...come di un ospedale.
Non è un ospedale...è una casa di riposo per anziani. Lui è molto malato e sufficientemente anziano.
Ma i suoi occhiali e le sue basette sono perfetti. Non potrebbe essere altrimenti.
Conosce un uomo di colore che dice di essere l'ex presidente JFK, scampato all'attentato.
Elvis non gli crede. Jfk non crede che lui possa essere Elvis.
Pari.
Ma qualcosa non quadra.
Uno dopo l'altro gli anziani muoiono.
Il Presidente informa Elvis di strane scritte egizie sulle pareti dei bagni.
La minaccia di una mummia cow-boy (Bubba Ho-Tep appunto) si abbatte sugli anziani della clinica. Cosa starà mai cercando? Perchè vuole le anime di quegli anziani?
Lui è Elvis.
Lui può fermarla.


Non mi credete? Beh, allora guardate il film "Bubba Ho-Tep", nato dalle parole di J.R. Lansdale, per la regia di Don Coscarelli.
Il film è del 2002 e non credo che molti di voi l'abbiano potuto vedere o abbiano comunque avuto il fegato di farlo.
In realtà, dietro ad una trama che sembra la classica trama di un b-movie, si nasconte una brillante riflessione sulla solitudine delle persone, sulla loro decadenza spirituale, del senso che può avere la vita quando non si ha più nulla da perdere.
Bruce Campbell interpreta un Elvis perfetto, nei modi e nella voce (si, perchè esiste solo in versione originale...se non masticate molto l'inglese, esiste anche una versione sottotitolata in italiano, in rete).
La fotografia è davvero molto curata. I dialoghi sono spiritosi ed intelligenti. Le riflessioni riportano lo spettatore ad una dimensione più intima e profonda, saggiamente alternata a momenti di cazzeggio e di volgarità da spanciarsi dalle risate.
Vi prego di procurarvelo perchè davvero molto carino e decisamente originale.

"Never fuck with The King..."

Bubba Ho-Tep Homepage

mercoledì 30 gennaio 2008

Qualcosa in comune...



Eppure c'è qualcosa che li accomuna...chissà...
Ah, a proposito: chi sono?
In palio un bel premio.
Non esageriamo, dai. Per una notte d'amore con me dovete sapere anche come si chiamavano i loro cani...

venerdì 25 gennaio 2008

Sex and the City al cinema???


Si!
Ma che bello!!! Tutto si era concluso a Parigi, con Carrie e Mr. Big, o meglio, tutto SEMBRAVA essersi concluso...e invece...
A maggio ritornano tutte e quattro, sul grande schermo però. E attenzione attenzione...Carrie si sposa.
Robe da matti.
E' prevista una pioggia di Manolo Blahnik, come minimo.



P.S.
Non sono gay.

P.P.S.
Notare la colonna sonora del trailer. Peggy Lee. Come si fa a non andarlo a vedere, dai...

lunedì 14 gennaio 2008

Il lato positivo delle cose...

Perchè, come direbbe Pollyanna, in ogni cosa c'è un lato positivo.
Quindi il fatto di essermi fottuto un intero fine settimana causa influenza porta però con sè notevoli vantaggi. Uno di questi è, per esempio, restare a casa da lavoro che comporta, a sua volta, il vero ed unico motivo per cui, da lunedì a venerdì, vale la pena essere moribondi ed intossicati di medicinali velenosi: Magnum P.I.
Rete 4 alle 7:30. Io mi punto la sveglia mezz'oretta prima per essere assolutamente sveglio e godermi anche la sigla.



Se vi piacciono le sigle dei telefilm degli anni '80, allora sono sicuro che questo sarà un regalo a voi gradito:
Raccolta sigle telefilm



Aloha...

mercoledì 9 gennaio 2008

Secondo a nessuno.


Da pochi giorni prima di Natale, fa bella mostra di sè, tra i miei dischi, un vinile del Re.
Una bella "compilation" (non so il motivo, ma il termine compilation in certi casi suona così maledettamente poco adatto) di Elvis, dal titolo "2nd to None", degno successore della raccolta precedente che racchiudeva tutte le hits da primo posto in classifica del nostro amato, dal titolo "30 #1 Hits".
Proprio pochi giorni prima, il blog Frequenze Indipendenti (di cui oramai sono un assiduo frequentatore...consigliatissimo! I ragazzi in questione ne sanno davvero tanto) pubblicava un post dal titolo "Ristabiliamo per un attimo le gerarchie" in cui veniva postato un estratto del film "Viva Las Vegas" (rivisto di recente, vero MeiMei???) con protagonista proprio Elvis. Avendo poi trovato così per caso il vinile di cui sopra, non potevo esimermi dall'acquistarlo immediatamente (tra l'altro nella tracklist compare proprio la traccia "Viva Las Vegas"...guarda tu le coincidenze), attratto in modo esagerato anche soltanto dalla copertina. I brani spaziano da tracce molto famose a cose meno conosciute, differenza sostanziale dal primo volume che invece includeva praticamente tutti i super classiconi, conosciuti anche da quelli nati in questo millennio. A parer di molti, questa può sembrare una pecca, ma posso assicurarvi che a volte la popolarità di un brano non va a braccetto con la qualità e la bellezza dello stesso. Date un'ascoltata per esempio a "King Creole", o a "I Feel So Bad" e poi mi saprete dire...
La definizione di "Re" gli è stata data soltanto perchè sopra il Re non c'è nessuno...tranne Dio.
Ora fatemi un grossissimo favore, quando uscirete dal lavoro, o dopo aver finito di studiare, o quando diavolo volete voi, prendete auto, autobus, bici, moto o a piedi ed andate in un negozio qualsisi di dischi. Chiedete di un certo Elvis Presley e comprate almeno un disco (vanno benissimo anche i cd, sono snob ma non a questi livelli) di costui. Io mi sentirò subito meglio (ho la febbre, povero me) sapendo che qualcuno sta facendo la cosa giusta.

"Before anyone did anything, Elvis did everything..."



Io vi lascio qui il disco, ma voi ricordate il favore che vi ho chiesto...
2nd to None (parte 1)
2nd to None (parte 2)

Elvis Presley "2nd to None" (Bmg / Elvis, 2003)











P.S.
Il Re non è morto...presto vi svelerò dove si nasconde...

sabato 5 gennaio 2008

Tra i doni...


...ricevuti questo Natale, fa capolino un vinile che dire abbia fatto storia sarebbe come dire che Casablanca (rivisto di recente) è un film abbastanza carino. Ci siamo capiti.
Si insomma, senza fare tanti giri di parole sto parlando di Kind of Blue, del buon Miles Davis.
Non sto qui ad asciugarvi sul come ed il perchè sia bello, anche perchè non penso di avere il background necessario per farlo. Se volete leggere qualcosa, trovate tutto quello che vi seve su Wikipedia a questa pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Miles_Davis
Volevo solo condividere questo gioiellino con voi.

Quindi eccovelo qui: Miles Davis "Kind of Blue"


Miles Davis "Kind of Blue" (1959, Columbia)












Dovete però sapere che il signor Davis ha avuto una signora Davis per qualche annetto...tale Betty Davis. Anche lei musicista (cantante), modella ed un sacco di altre cosette.
Si dice se la facesse con Jimi Hendrix...
A Miles 'sta cosa non è mai andata giù...e pensare che le ha dedicato anche il brano Mademoiselle Mabry nell'album "Filles de Kilimanjaro", album nel quale lei compariva anche sulla copertina...donna ingrata.

Vi lascio quindi anche l'ultimo, in ordine cronologico, dei tre album di Betty Davis dal titolo "Nasty Gal", datato 1975. Il titolo dice già molto della signorina in questione.
Una vera furia...funk/rock di grandissimo impatto.

Lo vuoi? Qua: Betty Davis "Nasty Gal"

Betty Davis "Nasty Gal" (1975, Island)













"Colpi di cannone! O è il mio cuore che batte?"

mercoledì 19 dicembre 2007

A casa di Bing...

...è sempre Natale.
E' un po' la versione natalizia dello scheletrino di Nigthmare Before Christmas, per intenderci.
Solo che lui non vuole rapire Babbo Natale e non ha come amico il Babau.
Anzi, come amico ha David Bowie che ogni tanto lo va a trovare a casa e se la raccontano...e se la cantano...e se la ridono.
Chi è? SUBBACQUI! No, scusate...deformazione professionale. Volevo dire Bing Crosby. Anche qui venerazione assoluta.
Per non parlare di Bowie. Due generazioni di stilosoni a confronto.

Si vocifera che il buon David stia facendo il giro di tutte le case dei bambini buoni, una ad una...nemmeno fosse il Primo Ministro inglese di Love Actually.
Avete fatto i bravi?
Io si.
Gli ho già preparato i Butter Cookies ed una bicchiere di latte.
Intanto già lo so che finiremo per attaccarci ad una bottiglia di whisky scozzese...


Clicca qui di seguito:
Bing Crosby - Very Best Of Bing Crosby Christmas