E' nato questo blog, ad opera mia: http://rawasever.blogspot.com/ Qui io faccio il figo e vi racconto che ascolto il jazz...indosso scarpe di vernice...mi atteggio da esteta metropolitano. Ma il mio passato deve avere uno sfogo. Sin da quando ero giovanissimo, la mia passione è stata il rap. Mi reputo uno che, dopo quasi 18 anni di ascolti, qualcosina di quella roba ne capisce. Quindi ho creato RAW AS EVER. Un contenitore dove condividere con gli altri i dischi meritevoli di essere ascoltati, in ambito rap e magari con qualche futuro passaggio sul funk e sul soul...le radici non vanno scordate. Così questo luogo continuerà ad essere un posto fighetto e superficiale, mentre il nuovo arrivato sarà il ghetto in cui puoi dire parolacce e vestirti con i pantaloni che sembra tu ti sia cagato addosso. GIVE IT UP!
Se questi sono gli italoamericani che popolano le metropoli statunitensi e non solo quelle, capisco perchè siamo considerati dei tamarri. Fondamentalmente un pochino lo siamo, ma non così "medioevali" però! Comunque la canzone mi diverte parecchio...devo essere sincero. Lordz of Brooklyn con "Saturday Night Fever"...
Radio Raheem ne sfoggiava uno potentissimo nel film "Fà la cosa giusta" del regista Spike Lee. Spingeva a mille il celebre brano dei Public Enemy "Fight The Power"...assordava i passanti ed i "restanti" sulle sedie fuori dai negozi (un po' come da noi succede nei paesi con gli anziani seduti fuori a criticare tutto e tutti)...lui era impassibile e fiero di ciò che faceva ascoltare a tutto il quartiere grazie agli speakers grossi come la mia testa. I suoi due anelli a quattro dita, Amore ed Odio, si alternavano per reggere sulla spalla quell'arnese infernale alimentato con un numero spropositato di batterie pesantissime. Il ghettoblaster (o Boombox, come qualcuno lo chiama) è stato quasi uno status symbol di una generazione cresciuta sull'asfalto di grandi metropoli americane e non. Ha urlato le canzoni di un numero infinito di ragazzi di ogni razza. Ha rotto i coglioni e le orecchie ad altrettanti ignari utenti non accondiscendenti... Un vero classico...come le Puma States...come il cappello Kangol...come le Adidas senza i lacci... Ora che la moda pesca a piene mani dallo streetwear dei primi 80's, un obsoleto ghettoblaster può renderti un vero fico (per quello lo sfoggio con orgoglio nella foto in alto a destra), anche se sei nato negli anni 90's e le cassette non le hai mai nemmeno viste dal vero, sempre che tu sappia che cosa sono. Si, perchè ho scordato di dirvi che il vero ghettoblaster suonava solo i nastri magnetici (cazzarola, sembra di parlare di settant'anni fa)... Non volete spendere nemmeno 10 euro per una roba ingombrante e che per di più non funziona nemmeno con i vostri amati mp3, ma il fatto di averne uno vi farebbe sentire più tranquilli con il vostro ego? Siete creativi? Siete dei fusi nel cervello? Vi piace usare forbici (con la punta arrotondata, così non vi fate male), colla vinilica e roba simile? Siete disoccupati (o miliardari da non aver la necessità di dover lavorare e/o studiare)? Allora questo sito fa per voi: http://www.ghettopaper.fr/ Qui il vostro radiolone ve lo fate come piace a voi, oppure vi scaricate i modelli già esistenti, li stampate (a colori, possibilmente)...zic zac...glu glu...ed il gioco è fatto! Avrete il vostro (finto) ghettoblaster per tirarvela con gli amici a farli sentire dei veri sfigati. L'utilità di questo post? Nessuna, se non che adesso vi metto i link a due canzoni fighissime. Scaricate amici...scaricate... (Laura, tu accontentati delle preziosissime informazioni contenute in questo post e del video qui sotto...sorry, babe!)
Voglio fare un po' di polemica sterile, lasciando parlare il buon Turi...io me la rido... Le donne continuano a deliziare i miei occhi, i miei pensieri...perdere la testa per una donna è sempre la cosa giusta da fare. Sempre. Però rido lo stesso...
Nuovo lavoro dal titolo "Broken Dreams" per Dj Skizo, dj/producer di fama internazionale. Italianissimo ed anche bruttissimo. Non ho potuto ancora ascoltarlo, ma questa è una canzone tratta da quest'album, con il featuring di Dj Gruff che se la canta con la sua solita vocina stronza e monotona...eppure ha contribuito pesantemente a quello che è stato lo svilupparsi della cultura hip hop in Italia. Originale nei versi e nello stile. Mi è sempre piaciuto, sin dai tempi dei Sangue Misto. Anche se lo prenderei a schiaffi. ;)
« Per favore permettimi di presentarmi, sono una persona facoltosa e di classe »
Rolling Stones "Simpathy for the Devil", 1968
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