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martedì 18 novembre 2008

Chiedete la remissione dei vostri peccati...


In questi giorni sento particolarmente la mia parte spirituale.
E prego molto.
Amen.

venerdì 31 ottobre 2008

Io c'ero...

...Movie Star Junkies @ Velvet Club (Torino), 12 Ottobre 2008.


Se scorgete qualcuno a torso nudo che poga o è La Nonna o sono io.
Qui qualche foto acida ad opera de La Nonna: http://www.flickr.com/photos/piccolefotointroverse/

It's a long way to the top...

lunedì 8 settembre 2008

Consigli per gli acquisti.

Come direbbe il "buon" Costanzo.
Oggi esce ufficilamente l'album che tanto stavo attendendo: i Glasvegas, con l'album omonimo.
Nella speranza che la SonyBMG gli conceda una distribuzione anche qui in Italia, altrimenti fate come me che l'ho acquistato direttamente dall'UK, e fate prima.
Se siete curiosi (e spero lo siate) ascoltatelo nella solita sezione a destra dello schermo, la ghiotta "Sto ascoltando...", poi, una volta appurata la qualità, ve lo comprate. E non fatemi girare le b@\\e, maledetti pirati distruttori del mercato discografico. ;)
Altro piatto succoso è il trio Kitty Daisy & Lewis, se vi piace il rock'n'roll vecchia maniera, con brillantina e contrabbassi come se piovesse. Mooooooolto interessante. Parola mia.
Un dù trì, ùn dù trì...



mercoledì 3 settembre 2008

Plagio o sol contagio?


Che i Jet non brillassero per originalità è sicuramente fuori discussione.
Grazie al buon amico Andrea, proprio ieri mi sono accorto di un furtarello (chiamiamolo così...magari non se ne sono accorti! Seeee, come no...) ad opera dei Nostri, nei confronti di un certo Sig. Iggy Pop, pensando che probabilmente lui, avendo a disposizione un caricatore pieno di colpi da sparare, non si sarebbe accorto della cosa, o comunque non l'avrebbe minimamente scomposto.
Fatto sta che l'attacco di batteria è identico. Per il giro di basso vale lo stesso discorso. Chitarra idem. Non so, poi magari sembra solo a me...

L'originale, del 1977:
Boomp3.com

La traccia dei Jet, del 2003:
Boomp3.com


martedì 26 agosto 2008

Verso la fine...

...di queste tanto agognate quanto rapide ferie.
Sono rimasto in modalità invisibile per un po', ma è quasi tempo di ritornare alle vecchie e sane abitudini di sempre.
Questo periodo estivo ha portato con se qualche bagnetto in piscina, un gran bel fine settimana alle Cinque Terre, una sbronza colossale come non ne prendevo da tempi immemori, un sub-woofer, uno spolverino scontato del 70%, il solito pacchetto di dischi, tra pesanti vinili da trasportare in treno e cd in offertissima, qualche bruciatura sulla pelle, risate e, come se non bastasse, anche del lavoro.
Ma non mi lamento.


( <---Marco a.k.a. Recca & Mr. Marti---> )
@Moleto a.k.a Molesto
Photo by Dellis with his iPhonzie
Birockenroll!

martedì 17 giugno 2008

Io sono rockabilly.

boomp3.com

Lo dimostro anche nei sogni.
Questa notte sognavo di guardarmi allo specchio, di avere i capelli molto più lunghi di come li porto ora.
Estraevo un pettine dal taschino destro della mia camicia e mi pettinavo. Accompagnavo la mano destra che stringeva il pettine con quella sinistra, riproducendo il classico movimento di bullo da fast food che si aggiusta la chioma.
I miei capelli erano brillanti e perfetti.
Io avevo uno sguardo tra il duro ed il soddisfatto, di chi si ama di una amore che definirlo narcisistico sarebbe soltanto riduttivo.
L'effetto era tipo questo qui:


Sto valutando l'opzione di farli crescere un po'...magari mi prendo una bella moto...o meglio, una Cadillac.
Gli occhiali da sole già li indosso...anche di notte...

Elvis Presley "King Creole" mp3

P.S.
Chi indovina la canzone del player all'inizio del post vince un giro con me sulla mia Cadillac, se è una bella fanciulla...altrimenti, nel caso di un maschio, avrà l'onore di sfidarmi ad una gara di velocità su due bolidi o ad una sfida con coltelli a scatto.
Dai che è facilissima...

giovedì 15 maggio 2008

Looks like...pt.1

Nuova rubrichina intitolata "Looks Like..." , cioè "assomiglia a..."
Rubrica assolutamente inutile, del resto come quasi tutto qui dentro, però curiosa.
Non so quanto potrà avere un seguito, in quanto non gioco al giuoco delle somiglianze molto spesso, ma piuttosto mi capita di notarle, così, per caso.
Oggi abbiamo come ospite il buon Jarvis Cocker a.k.a. El Jarvo, ragazzaccio (classe 1963) di Sheffield, ex frontman dei bravissimi Pulp, gruppo del quale ha fatto parte (in qualità di tournista, se non erro) anche il mio amatissimo Richard Hawley e con il quale ha realizzato, nel 2003, un album pseudo-electroclash, un progetto strambo dal titolo "A Heavy Night With..." sotto lo pseudonimo di Relaxed Muscle, per la prestigiosa etichetta inglese Rough Trade.
Ad ogni modo, questo signore nel 1996, in occasione dei Brit Awards, durante l'esibizione di Michael Jackson, pensa bene di invadere il palco, calarsi le braghe e mostrare bellamente il suo posteriore, credo in segno di qualche protesta importantissima che adesso come adesso mi sfugge, a dirla tutta.
Notte al fresco.
Un bell'uomo che ha questa faccia qui:



Tornando a quello che era il reale argomento di questo post e cioè la somiglianza, io personalmente trovo che il nostro assomigli in maniera imbarazzante ad un noto Onorevole italiano, che non è per niente un "culattone raccomandato".
Voi che dite?
Lascio qui di seguito un video live (con l'amico R.H.) di un brano tratto dall'album di El Jarvo, l'unico sin'ora come solista, dal titolo "Jarvis", anch'esso per la Rough Trade, che potrete trovare per qualche giorno disponibile per il download sul lato destro del monitor.
Comunque sia, se siete troppo pigri per recarvi in qalche negozio di dischi, sempre sul lato destro del monitor, un po' più in basso, c'è una bella sezione con i collegamenti a negozi on line, che vi spediscono il disco di Jarvis Cocker direttamente in poltrona.
Fate come me, che spendo più denaro in dischi che in viveri e generi di primo sostentamento...

lunedì 21 aprile 2008

Ci sono volte che...

...compri un disco, quasi a scatola chiusa.
Ne hai letto bene...molto bene. Ma ne hai ascoltata una traccia, forse...e di sfuggita per di più.
Ma ti vuoi fidare lo stesso e ti giochi ai dadi 'sti 20 euro.
Arrivi a casa, lo metti su e...BANG!
Colpo di fulmine assoluto.
Amore, con la A maiuscola.
Sto parlando dei The Last Shadow Puppets e del loro primo album "The Age Of The Understatement".

Per una recensione meritevole di tale nomea rimando ai cari amici di Frequenze Indipendenti che non sbagliano un colpo... 'sti cecchini.
Per qualche giorno sarà disponibile nella sezione "Sto ascoltando" alla destra dello schermo. Però voi compratelo come ho fatto io. Altrimenti finirete per forza di cose all'Inferno, dove sarete costretti ad ascoltare a ripetizione tutti gli album (uno? Due?) di Paolo Meneguzzi...tuuuuuutto il giorno...tuuuuuutti i giorni.

Per l'eternità.

venerdì 14 marzo 2008

Litfiba Vs. Joy Division



Vs.



La mia non vuole di certo essere un'inutile polemica sulla falsariga di quelle, più o meno attuali, sulle scopiazzature di artisti nei confronti di altri. Piùttosto una specie di curiosità su come, casualmente, in auto, all'ascolto di un album dei Joy Division, la mia mente automaticamente fosse andata a scavare nei propri archivi per tirar fuori un'altro brano che mi dava le stesse sensazioni e le stesse visioni.
Cerca cerca, passando per un paio di canzoni dei Faith No More, sono approdato ai cari e vecchi Litfiba dei primissimi tempi.

Cliccate qui di seguito, per ascoltare il Brano "Eroi nel Vento" dei Litfiba, dall'album Desaparecido, del 1985.

Ora invece pigiate qui per ascoltare i Joy Division con il loro brano "Shadowplay", tratto dal loro primo album Unknown Pleasures del 1979.

Non sto parlando di plagio o di voluta ispirazione, ma i due brani sembrano effettivamente cugini di primo grado...
Non mi viene in mente nient'altro da dire se non "viva le parentele".


Buon fine settimana a tutti.

martedì 11 marzo 2008

The Black Keys "Attack & Release"

Nuovo album per il mio amato duo dell'Ohio, Patrick Carney (batteria) e Dan Auerbach (voce e chitarra). Il quinto, se non erro...
Sostanziale cambiamento nel suono, più che nel vero e proprio spirito della loro musica. La differenza è abbastanza evidente, specie quando si scopre che dietro a questo lavoro ci sta un certo Joseph Burton, più conosciuto con l'a.k.a. di Danger Mouse, che produce l'intero disco.
Leggendo una recensione su Rumore, ho sorriso una volta giunto al punto in cui si diceva che è stato un lavoro inciso con un "budget" migliore, potendosi addirittura permettere un vero e proprio studio come si deve (vabbè, questo è quello che dicono loro...diamo il giusto peso alle parole), invece della registrazione tipo saletta in cantina, migliorando così il loro suono "sporco", quel lo-fi che a me piaceva tanto e gli conferiva un non so che di vintage, un abito perfetto per un sound che pareva evaporare dal delta del Mississippi.
Ok, qui il groove è stato mantenuto, il disco è un ottimo disco...tutto sta dove dovrebbe essere. I due hanno fatto il salto di qualità. Ma perdonatemi se quel flauto così blaxploitation nel brano Same Old Thing non mi suona così ben amalgamato come dovrebbe. Se quei suoni a volte soul come in So He Won't Break (doveva cantarci Ike Turner, in più di una traccia) non me li vedo proprio in un disco dei Black Keys. Junior Kimbrough era la strada da continuare a seguire, a mio parere...
Essere fedeli a se stessi non è sbagliato, anche quando si tratta di rimanere in una cantina a registrarsi i propri album.
La vita è una questione di priorità.
Uno come Junior Kimbrough nacque nel fango e ci morì.
Uno come Danger Mouse è un producer cool, che può farti entrare ai parties più fighi (oppure può anche tirarti fuori un capolavoro come "DangerDoom" in compagnia di quel matto di MF Doom)
Solo una questione di priorità.
Magari si sono solo rotti di continuare a fare del blues...niente di male.
In soldoni: il loro disco più riuscito e quello che però io personalmente metto in ultima posizione in base al mio personalissimo gusto.
Degustibus...

The Black Keys Homepage
Pagina MySpace (qui potete ascoltare in streaming qualche estratto)

P.S.
Il disco uscirà il primo di aprile, mi sembra di ricordare. Ovviamente ci sono vari modi per poterlo avere prima del tempo. Scaricatelo se volete, ma io vi consiglierei invece di comperarvi "thickfreakness" del 2003 e "Rubber Factory" del 2004. Così andate sul sicuro.

giovedì 14 febbraio 2008


Buon S.Valentino a tutte voi...ma ricordate che i miei baci sono letali...
...
come i baci dei serpenti.


Walk among the cobras, babe.

lunedì 11 febbraio 2008

Place to call my home


"Posso sentire la terra che si muove
Posso sentire la strada che chiama

Posso sentire il sapore del partire e del polline

Il prezzo della benzina presto salirà


E sulla strada troveremo la nostra casa

Troveremo un luogo dove stare soli

Tutto quello che volevo era vagare

Trovare un posto da chiamare...


Posso sentire il cielo che cade

Posso sentire la musica che risuona

Il sapore dei rifiuti, l'uomo sta predicando

La fine è vicina, ma fuori portata


E sulla strada troveremo la nostra casa

Troveremo un luogo dove stare soli

Tutto quello che volevo era vagare

Trovare un posto da chiamare...


Posso vedere quelle cose cambiare
Sento qualcuno che sta dicendo

"Non puoi mettere un ritornello mobido

Quel qualcosa è sbagliato nel mio cervello"


Ma sulla strada troveremo la nostra casa

Troveremo un luogo dove stare soli

Tutto quello che volevo era vagare

Trovare un posto da chiamare la mia casa


Tutto quello che volevo era vagare
Tutto quello che volevo era vagare

Tutto quello che volevo era vagare

E trovare un posto da chiamare la mia casa"



Dan Sartain "Place to call my home", dall'album "Dan Sartain Vs. The Serpientes", per qualche dì nella rubrichina "Sto ascoltando...", alla destra dello schermo...

sabato 9 febbraio 2008

Il Re vive...


...come vi dicevo in questo post.
Io so dov'è...
Elvis Presley, stanco della vita da rock star...delle donne che non valevano nulla...del continuo stress a cui era sottoposto, decise di cambiare vita. Almeno per un po' di tempo.
Così andò dal suo sosia più somigliante e degno di prendere il posto del Re e con lui firmò una carta in cui si stipulavano le clausole per prendersi un periodo "di ferie" a tempo indeterminato, mettendo al suo posto il sosia Sebastian Haff.
Purtroppo queste carte bruciarono in uno sfortunato incidente. Elvis dovette vivere il resto della vita di Haff, mentre quest'ultimo morì nelle circostanze che tutti conoscono.
Flash!
Salto temporale.
Elvis, o meglio il sosia di se stesso, si sveglia.
E' in un letto...come di un ospedale.
Non è un ospedale...è una casa di riposo per anziani. Lui è molto malato e sufficientemente anziano.
Ma i suoi occhiali e le sue basette sono perfetti. Non potrebbe essere altrimenti.
Conosce un uomo di colore che dice di essere l'ex presidente JFK, scampato all'attentato.
Elvis non gli crede. Jfk non crede che lui possa essere Elvis.
Pari.
Ma qualcosa non quadra.
Uno dopo l'altro gli anziani muoiono.
Il Presidente informa Elvis di strane scritte egizie sulle pareti dei bagni.
La minaccia di una mummia cow-boy (Bubba Ho-Tep appunto) si abbatte sugli anziani della clinica. Cosa starà mai cercando? Perchè vuole le anime di quegli anziani?
Lui è Elvis.
Lui può fermarla.


Non mi credete? Beh, allora guardate il film "Bubba Ho-Tep", nato dalle parole di J.R. Lansdale, per la regia di Don Coscarelli.
Il film è del 2002 e non credo che molti di voi l'abbiano potuto vedere o abbiano comunque avuto il fegato di farlo.
In realtà, dietro ad una trama che sembra la classica trama di un b-movie, si nasconte una brillante riflessione sulla solitudine delle persone, sulla loro decadenza spirituale, del senso che può avere la vita quando non si ha più nulla da perdere.
Bruce Campbell interpreta un Elvis perfetto, nei modi e nella voce (si, perchè esiste solo in versione originale...se non masticate molto l'inglese, esiste anche una versione sottotitolata in italiano, in rete).
La fotografia è davvero molto curata. I dialoghi sono spiritosi ed intelligenti. Le riflessioni riportano lo spettatore ad una dimensione più intima e profonda, saggiamente alternata a momenti di cazzeggio e di volgarità da spanciarsi dalle risate.
Vi prego di procurarvelo perchè davvero molto carino e decisamente originale.

"Never fuck with The King..."

Bubba Ho-Tep Homepage

mercoledì 30 gennaio 2008

Qualcosa in comune...



Eppure c'è qualcosa che li accomuna...chissà...
Ah, a proposito: chi sono?
In palio un bel premio.
Non esageriamo, dai. Per una notte d'amore con me dovete sapere anche come si chiamavano i loro cani...

mercoledì 9 gennaio 2008

Secondo a nessuno.


Da pochi giorni prima di Natale, fa bella mostra di sè, tra i miei dischi, un vinile del Re.
Una bella "compilation" (non so il motivo, ma il termine compilation in certi casi suona così maledettamente poco adatto) di Elvis, dal titolo "2nd to None", degno successore della raccolta precedente che racchiudeva tutte le hits da primo posto in classifica del nostro amato, dal titolo "30 #1 Hits".
Proprio pochi giorni prima, il blog Frequenze Indipendenti (di cui oramai sono un assiduo frequentatore...consigliatissimo! I ragazzi in questione ne sanno davvero tanto) pubblicava un post dal titolo "Ristabiliamo per un attimo le gerarchie" in cui veniva postato un estratto del film "Viva Las Vegas" (rivisto di recente, vero MeiMei???) con protagonista proprio Elvis. Avendo poi trovato così per caso il vinile di cui sopra, non potevo esimermi dall'acquistarlo immediatamente (tra l'altro nella tracklist compare proprio la traccia "Viva Las Vegas"...guarda tu le coincidenze), attratto in modo esagerato anche soltanto dalla copertina. I brani spaziano da tracce molto famose a cose meno conosciute, differenza sostanziale dal primo volume che invece includeva praticamente tutti i super classiconi, conosciuti anche da quelli nati in questo millennio. A parer di molti, questa può sembrare una pecca, ma posso assicurarvi che a volte la popolarità di un brano non va a braccetto con la qualità e la bellezza dello stesso. Date un'ascoltata per esempio a "King Creole", o a "I Feel So Bad" e poi mi saprete dire...
La definizione di "Re" gli è stata data soltanto perchè sopra il Re non c'è nessuno...tranne Dio.
Ora fatemi un grossissimo favore, quando uscirete dal lavoro, o dopo aver finito di studiare, o quando diavolo volete voi, prendete auto, autobus, bici, moto o a piedi ed andate in un negozio qualsisi di dischi. Chiedete di un certo Elvis Presley e comprate almeno un disco (vanno benissimo anche i cd, sono snob ma non a questi livelli) di costui. Io mi sentirò subito meglio (ho la febbre, povero me) sapendo che qualcuno sta facendo la cosa giusta.

"Before anyone did anything, Elvis did everything..."



Io vi lascio qui il disco, ma voi ricordate il favore che vi ho chiesto...
2nd to None (parte 1)
2nd to None (parte 2)

Elvis Presley "2nd to None" (Bmg / Elvis, 2003)











P.S.
Il Re non è morto...presto vi svelerò dove si nasconde...

martedì 4 dicembre 2007

Banalità...



L'amore è cecità
Non voglio vedere
Non avvolgerai la notte
Intorno a me
Oh cuore mio
L'amore è cecità

In una macchina parcheggiata
In una strada affollata
Vedi il tuo amore
Completamente realizzato
Il filo si spezza
Il nodo si scioglie
L'amore è cecità

L'amore è meccanismi ad orologeria
Ed acciaio freddo
Dita troppo intorpidite per sentire
Schiaccia la maniglia
Soffia sulla candela
L'amore è cecità

L'amore è cecità
Non voglio vedere
Non avvolgerai la notte
Intorno a me
Oh amor mio
Cecità

Una piccola morte
Senza lutto
Niente chiamata
E nessun avvertimento
Baby... un'idea pericolosa
Che ha appena senso

L'amore sta annegando
In un pozzo profondo
Tutti i segreti
E nessuno a cui dirli
Prendi i soldi
Dolcezza
Cecità

L'amore è cecità
Non voglio vedere
Non avvolgerai la notte
Intorno a me
Oh amor mio
Cecità


U2 "Love Is Blindness", tratta dall'album "Achtung Baby" del 1991.

lunedì 5 novembre 2007

Discografia Incubus!


Ok, oggi ho dimenticato il libro a casa, così in pausa pranzo non so esattamente cosa fare.
Tanto vale sottoporvi un po' della musica che mi garba, tra la quale spicca quella dei miei amati Incubus! Non vi spaventate, nonostante il nome non preannunci nulla di buono, se togliete i loro primi due album (che comunque hanno il loro perchè, nonostante non mi piacciano troppo), il suono che li contraddistingue spazia da un rock molto melodico, con alcune ballads da brividini per i più romantici come me, sino a pezzi belli tirati.
E sono pure belli da vedere...almeno il cantante (al secolo Brandon Boyd) lo è di certo.
Dateci un'ascoltata...e se vi piacciono, questi sono i links:




2006 - "Light Grenades"
2004 - "A Crow Left of the Murder
2001 - "Morning View"
1999 - "Make Yourself"
1997 - "S.C.I.E.N.C.E."
1995 - "Fungus Amongus"

Qui invece qualche bonus disc:

2006 - "Light Grenades" (Bonus Disc)

2000 - "MTV Unplugged"
1999 - "Make Yourself" (Bonus Disc)


martedì 30 ottobre 2007

Cosa non farebbero le donne per me...



Come biasimarle però.
P.S.
Siete mie...MIE!

Credits:
MeiMei per il video rip.

giovedì 4 ottobre 2007

Giorni ricchi...

...di "novità" musicali, anche se di novità non si tratta di certo.
Sabato acquisto due vinili a cui non potevo resistere: "The Best of Depeche Mode vol.1", su triplo vinile da 18o grammi (chi è un malato almeno quanto me, sa di cosa sto parlando...proprio voi! Si voi! Aiutatemi, non fatemi passare per il freak di turno...per favore...).
Poi lo sguardo mi cade sul vinile Blue Note "Blue Train" di John Coltrane...e cosa faccio? Lo lascio lì? Eh no! E via latri soldini...
Ieri mi arriva un dono.
Ero agitatissimo...mi sudavano le scapole e mi tremavano le papille gustative. Sapevo che dentro quell'incartamento magico c'era del contenuto vinilico...si, ok...MA QUALE???
Poi apro e scorgo una banana gigante...


Che bellezza...
Un bambino felice. Di trent'anni, ma pur sempre un bambino.
Ci si mette a disquisire sui 50 dischi Must Have nella storia della musica, nella cui lista questo album dei Velvet Underground rientra necessariamente.
In effetti ci sta...abbastanza comodamente anche.
Qui, secondo Rolling Stone, i 500 album di tutti i tempi:
The RS 500 Greatest Albums of All Time

Secondo voi ne manca qualcuno? O qualcuno è stato sopravvalutato?
Vabbè, cliccate qui di seguito e godetevi un po' di bella musica...molto meglio.

Velvet Underground "Sunday Morning"
John Coltrane "Blue Train"
Depeche Mode "Enjoy The Silence"

venerdì 21 settembre 2007

Join Dan Sartain...Damn!





Ve ne avevo già parlato.

Adesso ascoltatelo però:


E' il giovane che incontra il vecchio...lui non inventa nulla, ma interpreta ciò che i suoi padri hanno saputo inventare.
Lo fa con il vero spirito del r'n'r...
Eccovelo qui...pronto da cliccare:

Dan Sartain "Join Dan Sartain"


Alla vostra salute.


Dan Sartain "Join Dan Sartain" (One Little Indian/Goodfellas, 2006)