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martedì 16 settembre 2008

C'è chi sostiene che dovrei vergognarmi di aver comprato delle scarpe di vernice, rosse.
La gente certamente si gira ad osservarti e commentare a bassa voce, nemmeno fosse qualcosa di eccezionale. Poco male.
Ma come già mi ero espresso tempo fa, il rosso cela un simbolismo ricco di significati. Come ogni altro colore del resto...solo che io preferisco il rosso. Semplice questione di gusti, niente di più, niente di meno.
Mi è sempre capitato di associare involontariamente un colore ad ogni cosa, anche immateriale, che quindi un colore non potrebbe possederlo. I numeri hanno un colore, così come i nomi delle persone, come le idee, le canzoni.
Miles Davis nel 1958 pubblicò un album intitolato Porgy and Bess, tratto dall'opera omonima di George Gershwin.
Di questo disco fa parte I Loves You, Porgy, la sintesi, secondo la mia modesta opinione, di come dovrebbe essere una canzone d'amore.
Sottovoce.
I Loves You, Porgy sembrerebbe, ad un ascolto distratto, intensamente blu, come la notte in collina..senza la luna.
I Loves You, Porgy è rossa invece
Intensamente rossa.

Di vernice rossa.

Boomp3.com

martedì 9 settembre 2008

Gift!


Woody Allen vi ha invitati a cena a casa sua, un bell'attico a Money Makin' Manhattan.
Niente di ufficiale, soltanto una serata tra vecchi amici...due chiacchiere, due bicchieri di vino, un paio di barzellette sporche, qualche freddura sugli ebrei...i suoi ed i vostri progetti in corso.
Woody sta lavorando al prossimo film, ma gli manca l'ispirazione per un finale come dice lui...ultimamente soffre di insonnia perchè sogna continuamente sua madre che lo insegue con un clistere gigante. Poi si ostina ad ascoltare Wagner, nonostante sia cosciente del fatto che niente lo innervosisca più di Wagner. Avrebbe bisogno di qualcosa di più, come dire, nelle sue corde.
A questo punto entrate in gioco voi.
Mai andare a cena da qualcuno senza un petit cadeau. Avevate pensato ad una bottiglia di buon Traminer, ma l'altro nome che possiede questo vino, Gewurztraminer, gli ricorda tremendamente Wagner, il quale era dedito ubriacarsi pesantemente con questo vino durante la composizione di Der Ring des Nibelungen. E la cosa non sarebbe stata carina.
Allora avete optato per un disco, uno di quelli che sarebbe stato felice di ricevere e che avrebbe spodestato la supremazia del crucco al controllo del lettore cd.
Che disco gli avreste regalato?
Io di sicuro questo:


HERBIE HANCOCK "A PRAYER CEREMONY in JAZZ"

Clicca sull'immagine per il download (ma se lo compri mi fai un piacere).
Qui la recensione.
Finalmente Woody riuscirà a finire il suo film.

venerdì 29 agosto 2008

Ad occhi chiusi...

Metti a posto i dischi, ne compri di nuovi, ne ascolti alcuni, di altri cambi ubicazione. Finisci con il ritrovarti, in due espositori affiancati, due copertine.
Ho sorriso stupidamente.


Charlie Mingus "Cryin' Blues" (da "Blues & Roots", 1959)
David Bowie "The Jean Genie" (da "Aladdin Sane", 1973)

sabato 5 gennaio 2008

Tra i doni...


...ricevuti questo Natale, fa capolino un vinile che dire abbia fatto storia sarebbe come dire che Casablanca (rivisto di recente) è un film abbastanza carino. Ci siamo capiti.
Si insomma, senza fare tanti giri di parole sto parlando di Kind of Blue, del buon Miles Davis.
Non sto qui ad asciugarvi sul come ed il perchè sia bello, anche perchè non penso di avere il background necessario per farlo. Se volete leggere qualcosa, trovate tutto quello che vi seve su Wikipedia a questa pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Miles_Davis
Volevo solo condividere questo gioiellino con voi.

Quindi eccovelo qui: Miles Davis "Kind of Blue"


Miles Davis "Kind of Blue" (1959, Columbia)












Dovete però sapere che il signor Davis ha avuto una signora Davis per qualche annetto...tale Betty Davis. Anche lei musicista (cantante), modella ed un sacco di altre cosette.
Si dice se la facesse con Jimi Hendrix...
A Miles 'sta cosa non è mai andata giù...e pensare che le ha dedicato anche il brano Mademoiselle Mabry nell'album "Filles de Kilimanjaro", album nel quale lei compariva anche sulla copertina...donna ingrata.

Vi lascio quindi anche l'ultimo, in ordine cronologico, dei tre album di Betty Davis dal titolo "Nasty Gal", datato 1975. Il titolo dice già molto della signorina in questione.
Una vera furia...funk/rock di grandissimo impatto.

Lo vuoi? Qua: Betty Davis "Nasty Gal"

Betty Davis "Nasty Gal" (1975, Island)













"Colpi di cannone! O è il mio cuore che batte?"

venerdì 14 dicembre 2007

Ancora Natale????

Ma basta!!!
E invece no! Perchè a me piace condividere le cose belle.
Dovete sapere che a casa mia la tradizione vuole che dell'albero di Natale se ne occupino il sottoscritto con l'indispensabile aiuto della sorella Daniela, la quale è sfruttata come semplice forza lavoro (povera...) da me che supervisiono, faccio, disfo, decido la posizione di ogni singola pallina, fiocchetto, lucina...
Lei deve semplicemente far ruotare l'albero in modo che io possa disporre al meglio le luci.
Io mi lamento sempre per la velocità non costante con cui lo fa ruotare.
Lei mi manda sempre a quel paese.
Giusto così.
Fatto sta che durante questi delicatissimi momenti in cui io e la mia equipe operiamo, si rende necessario un giusto accompagnamento musicale. Scartando "Roots" dei Sepultura e l'ultima perla della Spears, abbiamo (ho) optato per un album natalizio dalla forte impronta jazz/swing.
Elegantissimo...come del resto lo sono io.
Si tratta dell'ottimo album di Diana Krall con la Clayton/Hamilton Jazz Orchestra.
Una delizia per le orecchie...ed un pochino anche per gli occhi.
Il tutto on Verve...naturalmente...


Clicca qui per scaricarlo:
http://www.mediafire.com/download.php?2wmwgmodorb