venerdì 30 marzo 2007

La Luna...

...è emozionante.
Si.
Credo sia la parola giusta.
Semplice no? Senza tanti fronzoli o giri di parole. Almeno questo è l'effetto che su di me sortisce.
E' vero che a volte cancella le paura...per il tempo che la osservi. E che lei osserva te.
E vedo te, io e te, niente conta in fondo...




Ultimamente il rock'n'roll la fa da padrone negli speakers di casa...
Massì, d'altra parte mi son pure comprato le All Star di Jackass...se questo non è rock'n'roll, allora non lo è nemmeno Ozzy Osbourne che si sniffa le formiche rosse.
I'm back, motherfuckers...I'm back.

giovedì 29 marzo 2007

Buon compleanno a...

...ME!!!
Eh già già già...
Sono 29. E' un bel numero...mi piace...molto più che il 28. Preferisco i numeri dispari.
Scusate la mia assenza ma ultimamente sono stato sempre moooolto di fretta e vi ho trascurati tutti.
Perdonatemi.
Domani prometto che vi scrivo e vi vengo a leggere.
Un bacio a tutti...nessuno escluso.

P.S.
Ho ricevuto un regalo che mi ha fatto venire la pelle d'oca...a dir poco...

giovedì 22 marzo 2007

della stessa sostanza di sogno

Grazie, Dio
per la tua creazione perfetta

con la pelle liscia
e pallida come il
chiaro di luna,

le ossa sotto la pelle
che si aggrovigliano
e si districano.

Che sporgono lungo la cresta iliaca
e affondano nelle clavicole.

Grazie per il ritmo
dei suoi movimenti

mentre si rannicchia...
...si stiracchia.

I contorni del suo corpo
lambiscono le coperte
come onde.

Lei è tua.
E' perfetta.

Un Tempio
coi capelli sparsi sulle tempie.

Stretto a lei posso sentire l'Eternità...
spazi vuoti
e deserti
e correnti
che turbinano senza posa.

E la neve caduta
accoglie la neve che cade
sussurrando
"SILENZIO".

-G. Thompson-

A grande richiesta!

Anche se di una sola persona, ma per me a grande richiesta!
Indovinate di quale cult movie si tratta.
Attenzione, perchè a chi mi cita la frase più "mitica" (contenta Meb? siamo troppo dei giovani noiartri!!!) del film, in regalo il bomber di pelle della Stussy, zeppo di scritte non-sense, del protagonista ed il suo mitico baseball cap con inserti di particolarissime placche metalliche traforate, di gran moda tutt'ora!!!
Lo so...lo so. E' più un deterrente che un incentivo...però il bomber un paio di volte me lo metterei...magari in casa...
Via alle telefonate!
P.S.
Simo, non provarci nemmeno! E non ti firmare con un altro nome che intanto ti sgamo immediatamente.



Bentornata

Giulia!
Stai bene?
Narraci le tue avventure appena avrai tempo.
Nel frattempo ti mando un abbraccio.

lunedì 19 marzo 2007

Mi chiese di raccontarle una Storia.
Non ne conoscevo ancora le parole.
La strinsi soltanto.
Il mio affannato Cuore sedeva ora
accanto al suo,
speciale,
le cui lacrime furono per me
il suo più intimo dono.


EVVAI!!!

Ho una fisheye! Yessssss!!!
Che bello!
Il caro Andrea me l'ha donata (in anticipo di qualche giorno, in realtà!) per il mio compleanno.
Ora farò fotografie rotondose (come dice la Chiaretta!!!) a tutto...e renderò meno spigoloso questo mondo!

giovedì 15 marzo 2007

Top 5!

Mi ispiro al film stupendo "Alta Fedeltà" il cui protagonista (interpretato da John Cusack) stila continuamente personalissime top five per ogni argomento...per le donne della sua vita...per i dischi...
Ora, visto che ho poca fantasia, voglio fare mia questa cosa figa e darvi la mia top five riguardo un filone (anche se proprio di filone non si può parlare in questo caso) del cinema: i miticissimi film anni '80! Io ne sono un appassionato! E più sono con ragazzetti nerd, occhialuti genietti del computer, e più mi piacciono! Mi rendo conto di avere grossi problemi, ma questo post potrebbe essere un modo per trovare miei "simili" così da non farmi più sentire solo, in questa galassia...un po' come successe a Gonzo ne "I Muppet venuti dallo spazio"!!!
Anche qui, metterli in ordine di importanza è difficile! Li metterò a caso, anche questa volta.

- I Goonies (parto con questo perchè è PAZZESCO per quanto mi diverta ancora adesso!!!)
- Navigator (dai, cazzarola! Quello del bambino che cade in un buco, vicino alla sua abitazione e si risveglia che sono trascorsi OTTO ANNI, ma lui è ancora esattamente della stessa età! E l'astronave che lo viene a prendere...e i mostriciattoli a bordo di essa...e l'attrice che interpreterà Carrie in Sex and The City, ebbene si!)
- Explorers (i tre amichetti, un genietto sfigo, uno tranquillo ed uno un po' sbandato, che fanno tutti lo stesso sogno e costruiscono un'astronave spaziale! Bellissimo! Per veri sognatori!!!)
- S.O.S. Fantasmi (con la leggenda Bill Murray! La strausatissima storia di C. Dickens, Canto di Natale...Bill Murray mi fa letteralmente impazzire!)
- Top Gun (assolutamente da sboroni, ma troppo figo! Con gli F-14 in ogni dove, lui con 'sta moto e poi Kelly McGillis! Dai, una soria romanticissssssssima! Goose r.i.p.)

Ma quanti altri meriterebbero???
Ecco, ditemene qualcuno che magari me lo sono perso...
Grazie rigaz, è bello poter contare su di voi!

Ricordate Bud Spencer?

Ed il suo mitico film "io sto con gli ippopotami"?
Bello, eh?
Ma "Io sto con Uma Thurman" non è un film sulla falsariga di quello di Bud, bensì la realtà! Ebbene si, alla fine è successo.
E qui trovate la storia con i suoi minuziosi dettagli.
Lo so, lo so...siete gelosi, ma non è colpa mia se piaccio.
A dopo, semplici mortali che non siete altro...

mercoledì 14 marzo 2007

Mi rendo conto che qualcosa nato per essere accompagnato dalla musica, nel momento in cui viene letto soltanto, perda gran parte di quella carica emotiva e passionale che potenzialmente poteva avere sulle persone. Ma se avete questo disco, allora sapete bene di che cosa sto parlando. Non vi nascondo che la prima volta che ho sentito questo brano in particolare, i miei occhi un pochino sono diventati lucidi...forse è la notte che enfatizza tutto...forse è quello che vivi e che ritrovi nelle parole di una canzone...o di qualcuno conosciuto da poco.
Chissà...
Comunque, che vi piaccia o meno, che vi emozioni o meno, questa è una delle mie canzoni preferite in assoluto e per questo motivo ve la srotolo qui di seguito.
Fatene buon uso...è molto preziosa per me.
;)


E' quello che sai che ti uccide o è quello che non sai
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte
per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli...
non sai
non sai
che l'amore è una patologia
saprò come estirparla via.
Torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato
sei un giro di routin.
Indossi il vuoto con classe
ma è tutto ciò che avrai.
Perchè quando il dolore è più grande
poi non senti più
e per sentirmi vivo
ti ucciderò
ti ucciderò.
Vedrai
vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
Torneremo a scorrere
Torneremo a scorrere
Torneremo a scorrere
Torneremo a scorrere
Lo sò
lo sò che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse ora.

Afterhours "Ci Sono Molti Modi", dall'album Ballate Per Piccole Iene.

Parole sante.



Bene inteso. Non intendo mancare di rispetto a nessuna fanciulla...ma è uno slogan davvero simpatico!
Concedetemelo.

martedì 13 marzo 2007

Lo sapevate che...

...una volta sono morto?
Giuro! Ne ho le prove!
Eccone la diapositiva che prova il mio decesso.
Ora sono un meraviglioso Angelo...e veglio su di voi. ;)
Vabbè, meraviglioso...dipende dai gusti, ok.
Magari se mi innamoro di una stupenda creatura, torno tra di voi e ci andiamo a bere qualcosa alla mia salute.
Offro io, ovviamente...

lunedì 12 marzo 2007

Dal deserto dell'anima.



Ti ho caricata sul quel mostro di lamiere e cilindri.
Mi hai detto che saremmo andati distanti...nel deserto ed oltre. Mangio polvere mentre tu spingi quel fottuto pedale di destra e sciogli asfalto sotto di noi. Sorridi al Demonio ed intanto stilli sangue per carburante...
Non ti fidare. Me lo diceva sempre quel vecchio pazzo. Ha capelli di fuoco ed il cuore freddo come il ghiaccio.
Cos'hai da sorridere? Perchè stringi la mia mano? Non l'hai mai fatto prima d'ora. Se non fossi quel che sono, dovrei ammettere di avere paura di te.
Siedi al posto della mia chitarra ma suoni qualcosa che non conosco e che scioglie i miei pensieri, molto più di questo sole.
Hai sonagli come i serpenti di qui. Gli unici esseri che sopravvivono a miglia e miglia di polvere e desolazione.
Ho preso quelle scarpe che mi dicevi doveva avere il tuo uomo...scarpe nuove per compiere vecchi passi falsi.
Falsi e troppo polverosi per un paio di scarpe tanto belle.



P.S.
Chi indovina il gruppo del video è un figo (o figa, naturalmente!)
Via alle telefonateeee.......ORA!

domenica 11 marzo 2007

Sono un vero disastro.

Si, lo ammetto.
Oggi sono andato a trovare un caro amico (nonchè ex collega di lavoro) e sua moglie (mi fa molto effetto dire "moglie" parlando di un ragazzo che ha la mia età! Ok, non sono più un ragazzino, ma la mia situazione è talmente lontana da un eventuale matrimonio che il pensare che qualche mio coetaneo possa essere sposato, mi sembra quasi impossibile! Vita grama la mia).
Andiamo su io ed Andrea, e partiamo con il classicissimo ritardo di una mezz'ora abbondante. Marco (questo il nome dell'amico, che per semplicità chiameremo Marco, mentre io, nel corso di questa interessantissima narrazione sarò identificato col nomignolo di Marcolino) e consorte abitano in un paese a nord di Milano il cui nome mi ero ripromesso di memorizzare, ma l'ho già dimenticato. Comunque dalle parti di Lecco o giù (su) di lì. Maledetta memoria da pesce rosso.
Arriviamo dopo aver attraversato paesini sperduti ed incontrato più centri commerciali che anime.
Marco ci accoglie con la gentilezza ed il sorriso che lo caratterizza sempre. Entriamo in casa e salutiamo la sua altrettanto gentile e simpatica Alessandra. Ci mostrano la loro casa, ben curata, elegante ed accogliente. Aperitivino...chiacchiericcio come si confà in queste situazioni e da lì a breve pappa. Mangiamo a sazietà ed io mi gusto il tiramisù deluxe edition con qualche ingrediente diverso dalla classica ricetta. Buonissimo! Sono uno stramaledetto golosastro.
Manca solo il caffè per concludere in modo pressochè ottimale questo banchetto. Mi offro per la preparazione, in quanto maestro nell'arte della moka. Mentre mi adopero a tal fine, muovendomi sicuro con i tre pezzi della caffettiera in mano, racconto di un aneddoto simpatico accaduto anni prima, durante il periodo universitario, proprio riguardo una moka. Riempio il filtro, attento che il caffè sia distribuito uniformemente e NON pressato (sono di quella scuola, io).
Accendo il fuoco, imposto una fiamma bassa in modo che l'acqua, salendo, possa catturare tutte le sfumature aromatiche e la pienezza di gusto del caffè.
Torno in sala da pranzo. I ragazzi stavano parlando e ridendo...mi unisco a loro. Si preannuncia una bella giornata e nel frattempo è spuntato un bel sole.
Parliamo ancora.
E ancora.
"Marcolino. Ma il caffè? L'hai messo su, vero? C'è uno strano odore di bruciato..."
"L'hai messa l'acqua, vero Marcolino?"
"Ehm...si, certamente! Nel senso che penso di si...forse. No, aspetta...si si!"
Alzo la caffettiera fumante...troppo leggera per contenere liquidi. Inizio a ridere. Un odore di bruciato da torrefazione in fiamme. Marco mi dice di metterla sotto l'acqua corrente. SSSHHHHHHHHHHHH! Ok, svaporeggia per qualche secondo! Faccio per alzarla e guardare il danno che ormai ero sicuro di aver compiuto e...si stacca il manico.
L'ho fuso completamente.
Da quel momento sono partite circa 4 ore di prese per il culo. A ragione.
Io che mi spacciavo per moka pro. Che umiliazione.
Bello...la persone mi invitano a colazione da loro, io arrivo, gli fondo la caffettiera e me ne vado, ringraziando.
Potrei creare una nuova figura professionale.

sabato 10 marzo 2007

It's only rock'n'roll, baby...

Ho una passione per la cantante...



Ma in fondo non è un segreto che abbia un debole anche per Courtney Love...
Anche se Courtney è un po' più...come dire...
Aiutatemi, per piacere...
Ah, comunque loro sono le Von Iva, di San Francisco...e fanno il rock'n'roll.

mercoledì 7 marzo 2007

...
Sono creature affascinanti ed un po' mistiche...come i gatti per gli antichi egizi...
Spesso mi incanto letteralmente ad osservarle...da lontano. Vorrei avvicinarle per scoprirne il segreto. Mi inteneriscono e mi ripeto che non posso non amarle...insieme o da sole...con spesse cuffie di lana nei giorni più gelidi, eppure bellissime. Mi sono chiesto mille volte se io, ai loro occhi, faccia lo stesso effetto...anche in misura minore...sarei felice ugualmente.
Rovistano nelle loro borse alla ricerca delle chiavi dell'auto ed ogni volta sono convinte di averle perdute. Ballano, come se noi non fossimo lì a pendere dai loro sguardi...hanno lunghe gambe ed indossano alti tacchi che le avvicinano alle nuvole...per quello sono deliziosamente svampite.
Profumano.
Ci sorridono ed hanno la capacità di cambiare la nostra giornata. Questa è una magia che vorrei saper fare anche io.
Hanno tutte le paure di questo sciocco mondo e ci fanno sentire forti quando ci permettono di aiutarle e proteggerle. Sono "la nostra felicità"...vero Lucio?
Ho pugnali piantati in ogni parte del corpo...li sento tutti. Forse ho più sangue di un normale essere umano o forse sono semplicemente abituato al dolore. Ogni pugnale ha un piccolo cartellino che pende dall'impugnatura. Sopra c'è scritto un nome...alcuni nomi compaiono più volte su diversi pugnali. Altri nomi non compaiono mai.
Dormono sul nostro petto mentre noi le cingiamo con il braccio destro...e le scambiamo per Dio...
E' paradossale, ma sono un veleno mortale che crea dipendenza.


lunedì 5 marzo 2007

Sondaggio idiota.

Ok, chi di voi ha una dipendenza o pseudo tale da una serie tv alzi la mano.
Tu, laggiù...si, dico a te! Da quale telefilm sei oramai schiavizzato?
Dai, non fate i fighi...
Io purtroppo sono in astinenza per due motivi:
1)Una delle due serie è ormai finita...DEFINITIVAMENTE!
2)L'altra serie è giunta alla sesta stagione, ma in Italia non sarà trasmessa nei prossimi mesi...tocca aspettare.
Ecco qui:













Ci terrei a sottolineare il vestito di Carrie.

E la faccia dell'inserviente.

domenica 4 marzo 2007

Per ristabilire l'equilibrio.


"Ricordo quand'ero innamorato.
A noi amanti sinceri capitano le cose più strane.
Ma poichè tutto è mortale in natura, ogni natura innamorata è di una follia mortale."

Dal film "As you like", liberamente ispirato all'omonima commedia di William Shakespeare.

Parental advisory: explicit content.

Mi sembrava doveroso specificarlo. Il contenuto di questo post è abbastanza forte. Potrebbe infastidire come divertire. Non è importante. Volevo postarlo e quindi accolo qua.
Luca Volta è un caro amico...anche se definire alcune persone semplicemente amiche è decisamente riduttivo. Questo è il caso di Luca.
Studiavamo entrambi a Torino e lui con altri afficionados erano praticamente gli altri 12 nostri coinquilini. Casa nostra...La Sede come la ribattezzammo. Un posto accogliente dove la caffettiera non smetteva mai di fare il proprio lavoro.
Un caffè così buono non lo bevvi mai più.
Comunque questo è un racconto per ora inedito (ha pubblicato una raccolta di racconti brevi qualche anno fa. Non ho il libro sotto mano e non ricordo i dettagli in questo momento) di Luca.

STORIA INCOMPIUTA (di Luca Volta)

Ero reduce da tre settimane pesanti. In qualche modo, riuscivo sempre a devastarmi prima della fine della giornata. Ero ridotto a merda. Riuscivo a esprimermi benissimo e a sentirmi finalmente vivo.
Finalmente con qualcosa che girava, seppur nel verso contrario all'evoluzione. Cammino avanti e indietro, senza tante pretese, e mi ritrovavo a volte in un parco, altre in un bar, a casa di amici e in giro a fare un cazzo. La strada è un gran bel posto per vagare. Basta non temerla. E fanculo allo smog. Così la mia testa era per pochi piccoli tratti lucida, ma oramai avevo acquisito una certa dimestichezza nell'agire da perso. Ci sono voluti anni di esperienza, ma alla fine il risultato è stato ottenuto. Non riuscivo più a pensare. Ero solamente l'esplosione di tutto quello che avevo dentro. Semplicemente perfetto. Il mal di testa non riusciva più a entrarmi e uccidermi come una volta. Sopportavo bene tutte le situazioni, ogni cosa girava e lo faceva bene, o almeno così credevo, in quanto le mie capacità percettive non erano mai al massimo. Ma tutto andava. Il problema è adesso. Sono qui, sì, qui a battere tasti e vorrei raccontare questa storia che mi frulla per la testa. Una storia che mi è realmente accaduta tempo fa e che miè parsa interessante. Ma ora non so che fare. Ho un principio di erezione perchè sto pensando alla storia, c'è del sesso in mezzo e anche perchè muovo le gambe e anche questo partecipa. So già che tra un po' avrò una gran voglia di masturbarmi. Ma ora dovrei raccontare la storia. E invece no, cazzo, non mi viene. Assolutamente zero. Lo spacco uno sull'altro. Un'anguria, un cocomero (lo stesso), un cocco. Chi succhia quello che ci sta dentro?La parola succhia ha inevitabilmente rinvigorito la mia erezione. Ora penso a nient'altro che donne. Una di queste prende l'iniziativa. E ora succhia. Riporto la destra sulla tastiera. Apro gli occhi e continuo a cercar di tirar fuori la mia. Periodo del cazzo questo. Poteva preannunciarsi carino. E invece sarà una merda. Ho questo vago sentore. Ora mi sembra di scrivere.

Caro diario,
vedi di essere un mio grande amico per questo anno scolastico in quanto la 2 media (inf) è molto difficile. Vorrei farmi un casino di amiche e poi c'è Dario, lo sai, che mi piace e quindi vorrei che lui mi desse finalmente un bacio. Non sopporto Linda, così, a prima vista, perchè è quella ragazza nuova e subito è andata a parlare a Dario dicendogli che ha un bell'orologio (è vero, però) e così ho deciso che all'intervallo questa mattina le strapperò via tutti i capelli e così Dario vedrà solo me e mi bacerà (il primo bacio). Come mi batte il cuore, mi sono lasciata trascinare. Beh, ora devo andare perchè è arrivata la prof. di italiano. Che palle!!! Ciao.
P.S. Speriamo anche che Dario abbia un cazzo enorme e un litro di sperma a venuta così quando chiaveremo mi farà galoppare come una porca puledra e verrò a non finire colando ovunque il mio succo e urlerò i miei orgasmi al mondo finchè lui, stufo delle mie urla, mi ficcherà l'arnese in culo e mi schiaffeggerà intimandomi il silenzio. Il suo sborro mi penetrerà nelle ossa ed eviterò così i reumatismi che c'ha mia nonna quando si alza e si lamenta come una povera vecchia decrepita del cazzo che aspetta solamente di morire e lo fa lamentandosi come una acida rompicoglioni. Almeno così mi pare.
Caro diario,
T.V.B. e anche di più se solo con il tuo acquisto mi avessero regalato il duplice fallo elettrico, "lo spaccaficaculo" della Matrank.

Chiocciolina xxx

Questo scriverei se avessi un diario e fossi una dodicenne ninfopsicomanelabile o similari.
Invece sono un ragazzetto con amici che ogni tanto hanno strane idee.
Come l'orgasmo casuale. O retrogrado.
Insomma, il piacere non è istantaneo ma può arrivare in qualsiasi momento dopo l'emissione di sperma. Per esempio quando scendi gli scalini e ti avvii verso la macchina per tornare a casa. Oppure mentre stai guidando. O mentre sei al telefono per raccontare ai tuoi amici che chiavata hai fatto. Oppure quando stai pisciando e tuo padre entra al cesso per fare due parole. Chiaro. L'emissione di sperma è del tutto soggettiva. Decidetelo voi se la volete al momento dell'orgasmo retrogrado oppure in quello reale.
Forse non mi sono spiegato bene.
Prendiamo una chiavata. La sua conclusione è l'orgasmo. Voi venite, senza provare la fisicità dell'atto. Il vostro cazzo si smoscia ecc. Vi assale la voglia di grare il culo alla stronza che avete accanto, piazzarvi ad un'infinita distanza dalla vacca e accendervi la vostra fottuta sigaretta. Sbuffi di fumo post-orgasmici. Ah, altra erezione. Quella di prima l'ho sprecata.. Fica, fica, perchè non mi fate avere una percentuale migliore tra erezioni avute/eiaculazioni avute. Comunque, l'orgasmo casuale praticamente vi fa saltare solamente quei tre-quattro secondi di pura lussuria. La vostra è una scalata del piacere senza la sua cima. Niente vette. Saltate a piè pari. E vi ritrovate appena dopo l'orgasmo.
Ora, che magari è più chiaro, esiste una questione sperma. Infatti, se l'orgasmo è casuale (intendo orgasmo come brividi e sensazioni, non come evacuazione seminale) bisogna decidere se l'esplosione di figli in potenza si possa avere durante quella pausa di 3-4 secondi dove manca la vetta oppure durante il raggiungimento di quella cazzo di vetta (ahhhh) in un momento casuale dopo l'atto.
In effetti la faccenda presenta più attori da tener conto. Quindi abbiamo tre possibilità.
In ordine cronologico avremo:
Caso 1) orgasmo mancato, poi, casuale orgasmo provato e vissuto e casuale sborrata (non coincidente con l'orgasmo casuale)
Caso 2) orgasmo mancato, poi, casuale, orgasmo provato e vissuto e sborrata (coincidenti)
Caso 3) orgasmo mancato e sborrata (coincidenti) e poi, casuale, orgasmo casuale.

Ognuno di questi tre casi presenta fattori positivi e negativi. Ora cercherò di analizzarne qualcuno, in ordine supercasuale e trascurandone altri per mancanza di tempo e memoria e voglia e qualcos'altro che ora non ricordo.
Il caso 3 si presenta essenzialmente come "BEFFA" almeno così come se ne discuteva. Infatti la sborrata senza orgasmo provato può sì farti rendere conto che prima o poi avrai il tuo orgasmo (monito, una sorta) però rimane il fatto che diventa quasi una pisciata. Quindi, in sostanza, la sborrata perderebbe molto del suo fascino.
Mentre l'elemento dominante negativo che associa i casi 1 e 2 è purtroppo la questione delle pompe con ingoio o, più in generale, quelle fantastiche venute che l'uomo riversa addosso o dentro alla donna per emulare i suoi idoli dei film porno o per comunque elevarsi a dio.
In effetti, poniamo l'esempio della pompa con ingoio, la tipa dovrebbe soffermarsi troppo tempo aspettando l'eiaculazione che potrebbe arrivare, ben inteso, anche ore dopo. I casi 1 e 2 hanno anche il difetto che ad ogni sborrata è praticamente assicurata l'inondazione delle varie mutande, boxer o pantaloni indossati dal maschio.
La cosa elettrizzante del primo caso è la sua associazione con la casualità massima possibile. Ognuno dei tre fattori è slegato dall'altro ma anche legato. In effetti se la mente umana ragiona sul principio della causa effetto, ecco che le tre azioni sono rispettivamente
Causa1 (orgasmo mancato)
Effetto1/Causa2 (orgasmo provato)
Effetto2 (sborrata indicibile)
Però c'è da consderare la variante interessantissima del lasso di tempo casuale (ripeto perchè ci tengo) tra le tre azioni. La curiosità sarebbe divina.
Se prima di farvi resuscitare, il signore dovesse farvi scegliere uno dei tre casi più un quarto che ci vedrebbe nella condizione attuale (ovvero: giornaletto porno, occhi semichiusi, mano destra andante poi orgasmo=orgasmovero=un attimo dopo e durante sborrata, poi apertura occhi, pagine del giornaletto incollate, pensiero "cazzo me ne frega", apertura cassetto ed introduzione giornaletto, in bagno a lavarsi se ne hai voglia e per cinque minuti assenza di pensieri sulla fica) cosa scegliereste?
Scrivete e scrivete, anche se ogni cosa che avrei potuto dire è stata sminuzzata al 15% non importa. Gli elementi ci sono quindi aspetto numerose risposte al sondaggio.
Per la stria che avrei voluto raccontarvi ci sarà un'altra occasione, senz'altro.

P.S. per la tipa del diario. Se anche tu leggi questo, sappi che vorrei sinceramente conoscerti per condividere insieme qualche bel momento di gioia e spensieratezza. E un paio di dozzine di orgasmi. Se non ti piace la volgarità, fai come se la dozzina di orgasmi l'avessi sognata. Anche tu, io la sogno sempre.

Caro diario,
solo pochi giorni fa speravo di dare il mio primo bacio ad un ragazzo di nome Dario. Ma meno male che questo non è successo. Infatti ieri è venuto nella mia scuola un ragazzo molto più grande di me e di Dario e di noi tutti (tranne della prof. di italiano che ha 100 anni) ed è entrato in classe e poi si è messo a parlare di cose che nessuno ha capito e poi la mia amica mi ha passato un biglietto scritto da lui che diceva che gli avrebbe fatto piacere accompagnarmi a casa. Così, all'uscita mi ha preso la mano e poi invece di portarmi a casa mia mi ha portato a casa sua dove ha bevuto un po' mentre io ero lì e avevo paura ma poi si è lanciato su di me e mi ha baciata e spogliata. Io urlavo ma poi lui mi ha preso a schiaffi e così non l'ho fatto più. Doppo essere rimasta nuda anche lui si è spogliato e si è seduto a fianco a me e mi ha toccata facendomi provare cose che non avevo mai sentito. Poi mi ha fatto sedere sulle sue ginocchia e mi è entrato in un posto con il suo "uccello" come lo chiamava e poi ho sentito quell'affare non essere più come prima ma meno bello.
Quando l'ha tirato fuori non era più grosso e duro e l'ho sentito dire "Porcodio".
Poi mentre mi portava a casa e guidava perchè ha la macchina lui ed è grande, l'ho visto fremere. Gli ho chiesto se voleva salire su. Mi ha detto no. Immagino che alla fine sia arrivato a casa sua, ancora, e immerso nella vasca da bagno, orgoglioso della bella chiavata, sia finalmente venuto casualmente nella sua acqua calda e abbia completato il trittico senza senso dell'orgasmo e la vetta e la sborrata indicibile e ora non mi ricordo. Ma dove cazzo le avrò lette 'ste cose.

Chiocciolina xxx

sabato 3 marzo 2007

Sanremo 2007

Appurato che il mio pollice non ha nemmeno sfiorato il remote control (fa figo, concedetemelo) per spostare la sintonia su rai1 visto che il festival non mi interessa, tantomeno le sue frivole indiscrezioni e soprattutto le sue scontatissime canzoni, troppo troppo troppo legate alla classica tradizione della "canzone italiana" (figuratevi che i Quintorigo invece sono arrivati ULTIMI all'edizione a cui hanno partecipato anni fa!!!), mi è però capitato di sentir passare in radio una canzone. Lei si chiama Amalia Grè e canta sì una canzone d'amore, il cui testo non è poi nemmeno particolarmente originale, ma il mio inguaribile romanticismo mi fa apprezzare anche questa parte....
Allora sono andato sul fedele youtube e con mia enorme gioia ho trovato questo:



Mario Biondi, di cui consiglio vivamente l'album nuovo (Handful Of Soul).
Non so il perchè, ma guardando Amalia mi viene in mente Billie Holiday.
Se non vi emoziona questa canzone, allora non avete un cuore...o non avete mai amato.
Siete dei MOSTRI!
Amami per sempre...già, sarebbe bello.
Beh, almeno per quest'anno, qualcosa di buono al festival c'è stato.

Si inaugura l'8 marzo la mostra fotografica di una fotografa amica con molto talento. Beatrice mi dice rimarrà sino al 31.
E' sul lago Maggiore...fateci un giro se avete la possibilità.
Per info, cliccate sul flyer qui a fianco.

Mi funzionaaaaaaa!!!

Evvài!
Ok, sono di nuovo nel magico mondo!
Per festeggiare scriverò tutto Guerra e Pace in linguaggio macchina!
Bentornato a me. Grazie Marco. Figurati Marco!

Sto ascoltando:
Sally Shapiro con l'album "Disco Romance"...per gli amanti della italo disco di classe...

martedì 27 febbraio 2007

Scrivo sempre nei ritagli di tempo, prima o appena dopo il lavoro, sino a che non verrà ripristinata la mia connessione.
Mi hanno prestato il film Million Dollar Baby...non so se avete presente. Quello sulla ragazza pugile. Beh, un bel film insomma. Ma la cosa che mi ha colpito molto sono state le riflessioni fatte sulla boxe, al di là della storia personale della protagonista. E visto che è anche il mio sport, le ho trovate molto molto intense e significative.
Una di queste...

"Se c'è una magia nella boxe, è la magia di combattere battaglie al di là di ogni sopportazione, al di là di costole incrinate, reni fatti a pezzi e retine distaccate.
E' la magia di rischiere tutto per un sogno che nessuno vede.
Tranne te."

venerdì 23 febbraio 2007

Porca vacca...

...non mi funziona internet a casa!
Sono dal computer a lavoro, ma non mi posso sbattere più di tanto nel posting estremo.
Chiedo venia ai migliaia di lettori che dovranno sopportare quest'agonia ancora per non so quanto.
Tenete duro...
Verranno tempi migliori.

Sperùmma...

sabato 17 febbraio 2007

Oggi mille post!

Su Italia1, oggi, verso le 16 circa, film delle Spice Girls!
Incredibile!
Mai visto niente di simile.
Comunque la mia preferita ho deciso essere Melanie B.
Prima preferivo la moglie di Beckham, ma adesso penso pesi al massimo 25 kg ed è fuoriuscita dai miei canoni di bellezza.
Sarà disperata di sicuro.

Il primo regalo.

Mi regalò questo libro. Non so perchè mi è tornato tra le mani in questi giorni...forse lo stavo cercando.
Ricordo la sua macchina rossa ed i suoi vestiti.
Non sapeva ancora bene dove abitassi ed allora mi feci trovare sul ciglio della strada. Passò a prendermi per fare due chiacchiere e perchè aveva voglia di vedermi. Erano circa le sette della sera e da lì a poco sarebbe andata a lavorare. Le dissi che strada fare per andare in un posto in collina dove ci fosse un po' d'aria (era fine giugno e faceva molto caldo...) e poche zanzare. Giunti, scendemmo ed io mi appoggiai alla macchina, guardando il panorama sotto di noi. Lei mi si avvicinò e mi disse che voleva donarmi una cosa, senza sapere che me ne stava donando un'infinità nel solo tempo di quell' istante.
Era un libro...questo libro. Era proprio il suo, perchè sulla copertina c'è ancora adesso il suo nome abbreviato, scritto con un pennarello nero. Dentro molti appunti...frasi...pensieri. Molti dei quali cancellati con, probabilmente, lo stesso pennarello. Ma non tutti. Forse si imbarazzava di farmeli leggere...almeno per alcuni valeva questa cosa.
Ricordo che mi disse fosse il suo libro preferito.

Ricordo che avrebbe voluto darmi un bacio.


"Il sole non era ancora sorto. Il mare non si distingueva dal cielo, solo che il mare era appena increspato, come una stoffa aggrinzita. Mentre il cielo sbiancava, una linea scura si stendeva poco a poco sull'orizzonte a separare il mare dal cielo e la stoffa grigia si striava di fitte linee che si rinnovavano sotto la superficie, inseguendosi perpetuamente, una dopo l'altra. Nell'avvicinarsi alla riva ogni linea si alzava, si accumulava, si frangeva, e spazzava la sabbia con un tenue velo d'acqua bianca. L'onda si fermava, poi tornava a ritrarsi, sospirando come chi dorme nell'altalena inconsapevole del suo respiro. A poco a poco la linea cupa dell'orizzonte si schiariva, come se in una vecchia botiglia di vino il sedimento fosse precipitato, lasciando verde il vetro. Anche il cielo le si schiariva dietro, come se il bianco sedimento vi fosse precipitato o il braccio di una donna distesa sotto l'orizzonte avesse alzato un lume, e piatte strisce di bianco, verde e giallo si aprissero nel cielo come le stecche d'un ventaglio. Poi lei levò più alto il lume e l'aria parve diventare fibrosa e strapparsi dalla superficie verde, vibrando e ardendo in fibre gialle e rosse, come la fiamma che rugge fumosa in un falò. A poco a poco le fibre brucianti del falò si fusero in un unico alone, in un'unica incandescenza che sollevò in vetta il peso del grigio cielo lanoso e lo trasformò in una miriade di atomi di un delicato azzurro. La superficie del mare si fece pian piano trasparente e si stese increspata e scintillante, finchè le linee quasi si cancellarono. Lentamente il braccio che teneva il lume lo alzò sempre più in alto, e infine apparve un'ampia fiamma; un arco di fuoco bruciò sull'orlo dell'orizzonte e il mare tutt'intorno avvampò d'oro."

V.Wolf - "Le Onde"

venerdì 16 febbraio 2007

quei miei sogni...

Ho affidato alle Stelle centinaia di sogni,
i più belli che possedevo.
Ero sicuro li avrebbero custoditi con gelosia.
Un giorno, pensavo,
avrei potuto riscattare il loro compimento.
Mi sentivo forte e sicuro mentre stringevo la sua mano...
...entrambi col naso all'insù
ed un sorriso che pareva dipinto.
[il mare era calmo e la sabbia fredda]

Ma oggi, cercando la carta da lettere,
ho aperto un cassetto, uno di quei cassetti in cui si ripongono le cose di poca importanza.
E lì, sotto una vecchia rubrica di pelle nera oramai consunta,
quei miei sogni,
come lettere che ho dimenticato di spedire.
Ero sicuro di averlo fatto...
[il calore della sua piccola mano che ancora mi scalda,
il ricordo di quel viso e i suoi piedini scalzi]

Forse, quei miei sogni,
mi dimenticai di affrancarli.


[17 gennaio, 2003]




Già che si parlava di sogni...
Grande Simo!
Il mio fratellino australiano mi si lamenta che non ho aggiornato il bloggo da qualche gg! Sorry bro...
Tra l'altro, ieri sera bevendo un birrino con Diego, ho pensato proprio a te. In un discorso che è andato dal cazzaro al filosofico spicciolo (la birra rende tutti un po' filosofi, in fondo...), si è arrivati al domandarsi quale sia il senso della vita. Ora, capisco che la cosa possa sembrare talmente profonda da essere quasi banale, ma alleggerendola dell'austerità che necessiterebbe parlandone, in tutta scioltezza e tranquillità si è giunti alla conclusione, quasi di comune accordo, che ciò che rende la vita una Vita sono, molto semplicemente, i sogni.
I sogni in tutte le loro accezioni. Intesi anche come speranze...dalle più sciocche a quelle più importanti. Quelle che ti potrebbero cambiare radicalmente la vita se si avverassero. O quelle che ne cambierebbero una parte infinitesimale.
A volte basta anche averli, i sogni. E già si sta molto meglio...
Io ne ho tanti...magari troppi. Si rischia di "rimanerci sotto" se nella moltitudine non se ne realizza nemmeno uno...ma questo è un altro discorso...
E allora ho pensato a te, Simo caro...e alla tua meravigliosa Sara...al vostro sogno/progetto che avete intrapreso da poco e che io "osservo" da lontano con tutta la mia ammirazione.
In bocca al lupo Fratellino.
E anche a tutti voi...

mercoledì 14 febbraio 2007


Scrivere è come vivere:

le parole sono respiri.

Le emozioni, battiti cardiaci.

Quando mi dici di aver dimenticato il telefono

sotto al cuscino....

...purtroppo ho dimeticato il mio cuore tra i tuoi respiri.


[2 gennaio, 2007]



Buon S.Valentino a tutti...

Che festa del cazzo.

martedì 13 febbraio 2007

Non ho il Bluetooth... (N.B. Messaggio maleducatamente criptato.)

Bluetooth o come diavolo si scrive.
Ok ok...sono uno sfigo, ma il telefonino non è mai stata una mia grande passione, anzi.
L'ho sempre trovato un "accessorio" (perdonatemi accessori, se vi paragono con tanta volgarità) scomodo ed impertinente, forse perchè troppo spesso le persone sono altrettanto. Il cellulare assume il carattere del padrone, quasi fosse un fastidioso prolungamento del suo corpo...una disgustosa appendice tecnologica...Edoardo Mani di Telefonino...che schifezza immonda.
Ok, ma questa volta il bluetooth mi sarebbe piaciuto averlo. Caro Max, grazie del pensiero. Le fotografie erano una bella cosa, ma cose così belle rimangono impresse a fondo nella mia seppùr labile memoria di pesce rosso... ;)
Rimango senza fotografie ma porto in cuore l'Israele...
Oh, non capite male, eh?!

domenica 11 febbraio 2007

Swear by you...babe...


Ieri sera esco da un locale per dirigermi verso casa.
Saluto un paio di persone e loro fanno altrettanto con me, ma distrattamente perchè intente a guardare e a prendermi per il q-lo a causa delle mie scarpe "pretenziose".
Accidenti! Sono Swear Shoes! Ma insomma! Un po' di rispetto...
Indignato, faccio per andarmene e vedo che a pochi metri di distanza si stagliava, sicura nella notte, la figura del Gian.
Volo radente per salutarlo e per raccontargli le mie disavventure calzaturiere...gli chiedo cos'hanno le mie scarpe di tanto strano...e lui, con la verve che lo contraddistingue sempre, in ogni situazione, abbassando gli occhi (ho notato una leggera dilatazione delle pupille, se devo essere sincero) dice esattamente queste parole:

"Beh, non avrebbero nulla di strano...se tu fossi Tom Waits!"

A parte che pensavo di morire dal ridere...
...ha colto però immediatamente la vera anima delle mie scarpe.

Gian sempre e comunque numero 1.

Post soundtrack: Tom Waits - Lie To Me

sabato 10 febbraio 2007

Benvenuto.

Lux.
E' diventato ufficialmente mio collaboratore ed io il suo, per questo blog.
Se siamo fortunati, ci scriverà qualcosa nei ritagli (temo pochi, aihmè) di tempo libero a sua disposizione...
Graaaaaaande Lucio!

Ci sono vari modi...

...per fare musica.
Esistono gli strumenti tradizionali.
Esiste la voce che oltre ad essere usata nel modo più classico, può anche simulare il suono di uno strumento.
Esiste il computer e tutti gli strumenti che permettono di elaborare suoni in modo digitale.
Esistono strumenti alternativi, cioè oggetti che non nascono allo scopo di essere suonati, ma loro malgrado quella è la fine che fanno.
Ora non saprei di preciso il motivo che spinge qualcuno a fare della musica con roba trovata magari per caso in soffitta...forse è il desiderio di originalità, che di questi tempi va tanto di moda. Magari è lo scazzo imperante che, come una fitta nebbia, ci avvolge tutti quanti...o quasi.
Fatto sta che leggendo l'ultimo numero di Pig Magazine ho scoperto questo.
Cliccando a lato, su Audio Samples, avrete la possibilità di ascoltare qualche estratto audio.
Io, senza sapere nè leggere nè scrivere, per sicurezza mi ascolto il nuovo disco dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

giovedì 8 febbraio 2007

So 80's!

Nonostante non sia un esperto come il caro amico Alby, trovo parecchio interessante e divertente la musica anni '80 (oltre che ai mitici films...ti sfiderò ancora Gian...tieniti pronto! Buoahahahah!!!).
Questa la mia personalissima top 10, non necessariamente in ordine di preferenza.
Attendo con ansia suggerimenti da parte vostra...

1- Cindy Lauper - Girls Just Want To Have Fun
2- Madonna - Into The Groove
3- Wham! - Wake Me Up Before You Gogo
4- Culture Club - Karma Chameleon
5- Donatella Rettore - Lamette
6- Righeira - Innamoratissimo
7- Michael Sembello - Maniac
8- Deniece Williams - Let's Hear It For The Boy
9- Bangels - Walk Like an Egyptian
10- Ah-ha - Take On Me

E ci metterei pure una bonus track!
Kenny Loggins - Footloose

Ok, in quegli anni sicuramente saranno usciti albums meno pop, ma qua si tratta di musica divertente per non pensare ma soltanto per muovere il sedere.
Girls just want to have fun...ma anche i boys!

P.S.
Per chi volesse scaricare una "preview" solo a scopo informativo (ricordiamo che scaricare musica da internet non a pagamento è reato!) per poi comprarsi i dischi originali, consiglio il software Soulseek, scaricabile dal sito www.slsknet.org
Fate i bravi...

mercoledì 7 febbraio 2007

E questo???


Questo non lo indovini.

Colpo su colpo!

Sfido il http://eltorodeoro.blogspot.com/
Ok, non sono di certo un esperto di cinema, e non so rispondere a molti dei trivial del Gian, ma questo film è veramente bello.
Grazie Sir per il dvd...
















CHE FILM E'???

quando ieri... (Siddartha)

Chi è questa donna, Amico?
Questa donna è colei di cui ti avrei voluto parlare ieri,
nella fresca alba di sole.
Nel chiaro mattino, poi,
mi era sembrato di aver trovato le parole, ma avevo torto.
Quando mangiammo i frutti rossi e prendemmo il sole...
forse, forse avrei saputo parlartene.

E poi al tramonto, che ci vide commossi della sua sconfinata bellezza,
anche al tramonto avrei voluto parlarti di lei,
ma non sapevo come.
Quando il vino ci bruciò la gola,
quando la notte solenne si mostrò nuda ai nostri occhi,
allora sentii che avrei saputo raccontare,
ma m'ingannavo.
Così ti ho portato a lei, perchè tu la possa conoscere.
In realtà, Amico mio, ora mi rendo conto
di aver già conosciuto questa donna...
Quando ieri, all'alba, parlasti della bianca foschia leggera
quando annunciasti ridendo il sole caldo del mattino
e cogliemmo i frutti rossi cantando d'allegria;
quando, distesi al sole, immobili sui prati,
ti vidi addormentare sereno,
quando al tramonto parlasti saggiamente delle passioni,
quando dicesti del sensuale calore del vino
e del misterioso baluginare delle stelle,
lì,
io la conobbi:
tutto il giorno me ne parlasti,
tutto il giorno prima
e quello prima ancora
e non avresti saputo trovare
parole migliori.

(6 aprile, 1994)



Grazie Lucio...

Oggi ho pagato le tasse universitarie.

Ebbene si. Non ho ancora finito i miei studi, nonostante io lavori già...che poi "già" non vuol dire assolutamente nulla, visto che avrei GIA' dovuto finire da un pezzo. Ma mi piace pensare di essere tagliato per qualcosa di più che il mero ottenimento di un titolo di studio, tra la folla di parenti vari ed eventuali che si complimentano con te e possono dire di avere, chessò, un nipote ingegnere...che poi un pochino pure mi vergogno, avendo io stesso un'idea dell'ingegnere come una persona non troppo versatile, un po' nerd, che ragiona a blocchi e ad algoritmi...e soprattutto con un pessimo gusto nel vestirsi. La matematica, pensavo questa mattina, mentre buttavo via il mio denaro donandolo alle ricchissime casse del politecnico, è ovunque. E nella maggior parte dei casi riesce a stimolare il mio pigro intestino. La matematica (intesa nel senso più ampio del termine) discretizza tutto...spiega tutto quanto con numeri e lettere (che rappresentano anch'esse dei maledettissimi numeri)...la trovo decisamente arrogante.
Però...però...
Lo spazio è geometria.
La geometria, matematica.
C'è chi ha disegnato lo spazio e ciò che è racchiuso in esso con genio ed originalità, peculiarità di artista, il cui contrario, sul dizionario dei sinonimi e contrari, credo sia proprio ingegnere (per tornare alla polemica di prima...oggi va così).
In sostanza, alla fine di questo incomprensibile ed assolutamente inutile discorso, fa capolino un ometto dal nome M.C. Escher.
Questi prende la geometria, se la studia per bene, la usa dove gli serve e bara quando gli va di barare.
Il risultato è meraviglioso...


...nonostante sia matematica.


P.S.
Vabbè, poi ci sono i malati di mente...




lunedì 5 febbraio 2007

Buon Compleanno...

...MariaElena...
Uno pari...anche se preferivo non fare goal.
Compi gli anni tu ma invecchio io...che brutta condanna la mia.

Pm pm...

Quante volte succede...

Logoro, disilluso, disperato
di mai riuscire a suscitar nell'anima
degli uomini una vampa di passione
con un'arte ben mia; così vivo
triste nei lunghi giorni... eppure a tratti
mi sento traboccare d'una vita
caldissima, potente che, oh! se mai
riuscissi a esprimere sarebbe colma
tutta la mia esistenza.

[10 ottobre 1925]

- C. Pavese -


L'invidia, quella malsana, verso chi è maestro nella comunicazione...
Io la provo...non vorrei essere bello come Costantino...anche perchè sono molto meglio.

P.S.
Tra l'altro Pavese ricorda tantissimo Franco Battiato! O mi sbaglio?